work in progress ovvero come ognuno pensa solo ai cazzi suoi


     

mi sveglio e in mente ho

Le Tigre/T.K.O.

06 - TKO.mp3

 

[spiegazione necessaria est: t.k.o. sta per technical knock out, sarebbe quando durante un incontro di pugilato uno dei combattenti butta giù tre volte in un solo round l'altro. Ora, anche se quello a terra si rialza prima che l'arbitro conti fino a dieci, si assegna cmq la vittoria per TKO]

 

oggi un post personal.

mi tocca.

punto primo: vivo a roma, non sono romana, mi tocca alemanno, ma non voto qui. se avessi dovuto: non avrei votato per lui, ma nemmeno per rutelli.

rutelli me lo ricordo bene, troppo bene chi è, cosa pensa e con chi si accompagna.

con chi si accompagna da sempre.

sono stufa del voto inteso come: beh, votiamo il meno peggio, no?

sono stufa perchè l'ho esercitato io stessa, questo genere di voto.

perchè ho chiuso il naso, trattenuto il vomito e votato: sempre.

ora non mi basta per mettere a posto la mia coscienza dire che: gli altri sono imbecilli.

non basta.

non lo sono. non sono imbecilli.

sono diversi da me e hanno vite importanti quanto la mia.

io non sono il centro del mondo. non è il mio lavoro o la mia disoccupazione il punto della discussione.

non è che la vittoria della destra e la sconfitta di una sinistra vergognosa e squalificante soprattutto per chi l'ha votata, nonostante tutto, e io sono tra questi, assume importanza solo rispetto alla mia vita.

ha importanza indipendentemente da me, donna, omosessuale, precaria, e pure figlia di nessuno.

ha importanza in un senso più ampio, e per quanto certo posso mettermi lì a pensare alla mia piccola vita e alle conseguenze che certi cambiamenti porteranno su di essa, ridurre tutto a questo e discutere del resto solo come mero esercizio dialettico mi sembra proprio una cosa vergognosa, di certo più vergognosa del fatto che c'è gente che ha votato alemanno o rutelli.

punto secondo: eppure intorno a me sento e vivo solo questo.

persone che si lamentano di come: in Italia poi ognuno pensa solo a se, mente fa esattamente la stessa identica cosa. 

persone che piangono sulla mancanza di progettualità di una nazione intera, quando non si è in grado di progettare nemmeno il prossimo weekend senza averne paura.

e la cosa interessante è che io questo persone le amo, le curo, le vivo.

però ora basta.

piangersi addosso non è mai stato il mio forte.

ora basta. il prossimo che mi dice IO IO IO IO IO lo prendo a calci nel culo.

Il prossimo che mi fa dimenticare per un secondo anzi per un nanosecondo del mondo intero a vantaggio del suo cazzo di piccolo mondo antico del cazzo lo prendo a pugni in faccia.

il prossimo che mi butta addosso senza neanche sapere "perchè e come"  i suoi cazzo di problemi dall'infanzia alla cazzo di maturità, beh ve lo giuro lo prendo a calci in faccia.

CHISENEFOTTE.  chisenefotte di come vivi come senti come mangi come dormi come fai colazione come lavori come agisci come pensi come scopi come bevi come digerisci come cachi come pisci come ridi come piangi come muori come campi come salti come cadi come ti appoggi come arranchi come fingi come seduci come ironizzi come ti autodistruggi.

CHISENEFOTTE.

il mondo, sarà strano sentirlo dire, ma è pieno di gente del cazzo come te. STRAPIENO.

e non basta essere vivi per vivere.

bisogna viversi per vivere, bisogna sentirsi dentro il mondo, saper girare gli occhi e guardare per vivere.

bisogna avere amore per le cose intorno a noi.

bisogna darsi davvero non dare quello che ci fa stare bene, dare non è rewarding e un vuoto a perdere, non ci si mette in banca niente, non si costruisce un beneamato cazzo. dare è dare.

darsi è darsi.

e nessuno ci garantisce che ci sia un avere.

e così nella vita di tutti i giorni è così in ciò che sta succedendo nella nostra società.

siamo frammentati, spezzettati ognuno in bilico tra l'inseguire se stesso e altro da sé [sarò felice, come posso essere felice mi basterà e se non mi bastasse?]

soli soli soli ecco cosa stiamo diventando sempre più unici irripetibili e soli.

non lo siamo.

non siamo niente se non un piccolo puntino che può essere sostituito da un altro in questo preciso istante.

se ci vedessimo così più spesso forse saremmo paradossalmente meno strafottenti e più attenti. 

non mi son spiegata, lo so, ma oggi non ne ho davvero di più. TKO.

p.s. [aggiunto later]

siccome non è che posso veramente lasciarvi così senza qualcosa di carino allora guardate come è bello sto video [back to female connections].

una giovane artista che diciamo così per la sua tesina ha fatto questo progetto: con la musica de Le Tigre! Che la dea, madre di tutte le dee, la benedica.

 

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@elide: per l'appunto


Ci vai sempre giù pesante, in parte hai ragione, in parte non sono come mi hai descritto qui.
Un pò offesa e dispiaciuta.


Puntino.
Sostituibile.
Con un altro puntino.
Non indispensabile.
Come un altro puntino.
Senza massa.
Definizione.
Forma e dimensione.
Leggi matematiche specifiche.
Da un punto a...
Il punto di...
Ad un punto...
Punti di...
Punto e...
Altri sensi.
io punto
Appunto.


E sbagli!
Ma solo nel dire che non ti sei spiegata.
Magari non lo avrai fatto totalmente ma sfido chiunque ad affermare che tu non sia riuscita ad esprimerti.
Hai vomitato il nero che hai visto e continui a vedere intorno a te.
Concordo su parecchie cose ma soprattutto, lo ammetto, mi sono ritrovata nel fatto che dovremmo spesso renderci conto di rappresentare esclusivamente un puntino.
Sostituibile al 100%.