pezzo della settimana: Empress of/Kitty Kat

what a woman must do, ovvero come dire quello che si deve dire

Posted: Aprile 1st, 2008 | Author: | Filed under: riot girrrls | 4 Comments »

a gentile richiesta [pianista questa è per te] e con la straordinaria partecipazione della mitica
Regina Zabo ecco il testo di una delle canzoni più belle della Rucker, di cui potete vedere il video nel post precedente.thanks sista!

ditemi voi se non è potente come un pugno in faccia! [contenuta nell’album "silver or lead"]

quello che deve fare una donna [what a woman must do]

 

Until you walk, run, fight
a mile in her shoes

prima di camminare, corrrere, combattere almeno un miglio nelle sue scarpe

Don’t you dare stand in
front of me and tell me

non azzardarti a venire a dirmi

What a woman must do

cosa deve fare una donna

Until you have walked, run,
fought a mile in her shoes

prima di aver camminato, corso, combattuto almeno un miglio nelle sue scarpe

Don’t you dare stand in front of me and tell me

non azzardarti a venire a dirmi

What a woman must do

cosa deve fare una donna

She must

Una donna deve

Swing from chandeliers for
undeserving spouses and paramours

Fare i salti
mortali per coniugi e amanti immeritevoli

Who deny her suffrage by
day, but crave and praise her womanly wiles by
night

che negano il suo diritto al voto di giorno, ma desiderano e lodano i suoi
trucchi  femminili di notte

Good enough to fuck but,
not good enough to vote

buona da fottere, non abbastanza per votare

She must

Una donna deve

Go from the beauty of Africa, to the horrors of massa

Passare dalla bellezza dell’Africa agli orrori della schiavitù  [massa probabilmente si riferisce al modo di chiamare il padrone= master in gergo ossia appunto massa]

Go from titties dangling
bare and shameless

Passare dal seno libero e nudo che non conosce vergogna 

To being branded,
licentious, temptress, embarrassed

a essere marchiata, lasciva, tentatrice, imbarazzata

Go from land of yams and
heat hot

Passare dalla terra degli yam (patate dolci) e del calore bruciante

To land of cash crops and
sellers block

alla terra dove si coltivano i soldi e si vive in palazzi abitati da
commercianti

Go… from God names, to no
name, to his names

Passare… dai nomi di dio a nessun nome al nome di un Lui 

Go… from God names, to no
name, to his names

Passare dai nomi di dio a nessun nome al nome di un Lui 

Now Black

ora nera

Now inhuman

ora inumana

Freedom stolen, family
stolen, now beholden… but still golden

la libertà sottratta, la famiglia sottratta, ora obbligata verso qualcuno…
ma ancora dorata

Field hollerin’… and Ain’t
I A Woman

Canta nei campi… e non sono una donna io

Ain’t I A Woman

non sono donna io

 

I can see
her, me

La vedo, io

Washing
dishes, clothes, and children

Lavare piatti, vestiti e bambini

Making love, money, dinner, and beds

Fare l’amore, i soldi, il pranzo e i letti

Always the
first one off a sinking ship

Sempre la prima a essere buttata giù dalla nave che affonda

But last in
the line to receive respect

Sempre l’ultima della fila a ricevere rispetto

 

What

What a

What a
woman

What a
woman must

What a
woman must do

What a
woman must do

What a
woman must do

Must do

Must do,
must do, must do, must do, must do…

 

She must

Una donna
deve

Wipe away
tears and reclaim strength

Asciugarsi le lacrime e farsi forza

After rape,
abortion, lover’s betrayal, child’s birth, child’s death,

Dopo stupri, aborti, tradimenti, parti, dopo la morte dei
figli

husband’s abuse

e gli abusi del marito

Tricking to buy baby shoes

Arrangiandosi per comprare le scarpe ai figli

 

She must

Una donna
deve

Be called a
muse

Farsi
chiamare musa

Which is
just a synonym for use

Che è solo un sinonimo per “uso”

Put upon pedestals

Farsi mettere su un piedistallo

Dainty and
protected

Prelibata e
protetta

And because of that disrespected

E per questo mai rispettata

Victorianized


Moralizzata

Made a
paradox of famous anonymity

Esser resa paradosso di un anonimato famoso

Left to go
insane with too much femininity

Esser lasciata sola a impazzire per troppa femminilità

Staring at yellow wallpaper

Guardando inebetita i parati ingialliti

 

Her heart

Il suo
cuore

Open

aperto

Her legs

Le sue gambe

Open

Aperte

Warm and
welcoming

Calda e
accogliente

Waiting…
for phone calls that never come

In attesa… di telefonate che non arrivano mai

Waiting…
for words of appreciation that never come

In attesa… di parole di apprezzamento che non arrivano mai

Waiting…
for equal pay that never comes

In attesa… di una parità salariale che non arriva mai

Waiting

In attesa

Waiting,
waiting, waiting

Waiting,
waiting, waiting

Waiting for
love

In attesa
di amore

Waiting for
acknowledgment not judgment

In attesa di riconoscimenti anziché di giudizi

Waiting

In attesa

And when
seeking or achieving any kind of power

E quando persegue o raggiunge un potere di qualche tipo

Reduced to labels like…

Essere ridotta a un’etichetta come…

Concubine.
Cunt. Bitch. Whore. Stunt.
Witch. Dyke

Concubina, zoccola, puttana, pompinara, troia, strega,
lesbica
 

Concubine.
Cunt. Bitch. Whore. Stunt.
Witch. Dyke

Concubina, zoccola, puttana, pompinara, troia, strega,
lesbica
 

What a
woman must do

Cosa deve fare una donna

She must

Una donna
deve

Never
settle for less based upon her womaness

evitare di accontentarsi di qualcosa in meno soltanto perché
è una donna

Embrace the
pronoun and power of SHE

Abbracciare il pronome e la forza dell’essere Lei

Know if
nothing else that her uniqueness is blessed

Sapere se non altro che la sua unicità è una benedizione

And a necessary
component in the union between universe and people

E una componente necessaria dell’unione tra universo ed esseri
umani

Equal to
man

Pari
all’uomo

At times
above human understanding

A volte al disopra della comprensione umana

She don’t
have to lay down for nothing or nobody

Non deve abbassarsi di fronte a niente e a nessuno

Her body in
and out a wonder

Il suo corpo dentro e fuori è una meraviglia

 

The wonder of SHE

La meraviglia dell’essere LEI

The wonder of SHE

La meraviglia dell’essere LEI


4 Comments on “what a woman must do, ovvero come dire quello che si deve dire”

  1. 1 Benny said at 3:38 pm on Aprile 1st, 2008:

    Sono letteralmente senza parole, questa canzone fa rabbia e da forza

  2. 2 penelopebasta said at 12:55 am on Aprile 2nd, 2008:

    Standing Ovation per la Regina Zabo

  3. 3 rz said at 2:53 pm on Aprile 2nd, 2008:

    e vabbe’, penelope, quello che sonica non dice è che la traduzione l’aveva già fatta lei e io gliel’ho solo rivista qua e là. lei continuerà a negare, ma tu non crederle e considerala quanto meno una traduzione a quattro mani. quindi una standing ovation a metà, o doppia se preferisci 🙂

  4. 4 Benny said at 3:57 pm on Aprile 2nd, 2008:

    Ne ho avuto un assaggio in un vicolo per evitare la processione…complimenti ad entrambe comunque.