happy nightmare baby

[dopo un quarto d'ora di samba...]

allora oggi vi racconto di una tipa assolutamente fuori di testa, mi è tornata alla mente qualche giorno fa, la princess mi ha messo i pain teens in compilation [adorabile peraltro, la compilation intendo] e io ho scoperto che mentre in una troppo tenera età mi abbottavo di my bloody valentine e opal non sapevo che mancavano all'appello questi pain teens...guarda la vita...mai si finisce di imparare, mai!


per cui mano a google e spulciamo il web in cerca di notiziole, collegamenti etc. etc. si trova poco sul mulo, solo il primo lp e uno dal titolo "destroy me lover" ma vale la pena scaricare, unzippare, alzare il volume, spegnere la luce...quindi mettete mano...


la premessa mi serve a dire che ovviamente spinta dall'atmosfera newwave ho ripreso in mano i cd molto drogati che stavano nella sezione "acidi, psichedelia e altre meravigliose deplorevoli amenità di gioventù" [esiste una sezione così nella mia discography ve lo giuro] nello specifico i mybloodyvalentine e opal, e mi sono ricordata di quanto li amo, e in particolare di quanto amo le schitarrate invereconde dei primi e la folle voce di kendra smith degli opal.
ecco ci so arrivata: kendra smith.


E' lei la tipa assolutamente fuori di testa di cui si parla today.


perchè fuori di testa? perchè a una certa, più o meno mentre era in pieno "happy nightmare tour" anno 1987, per gli aficionados suonavano pure i jesus and mary chain nello stesso tour, è letteralmente sparita dalla circolazione, lasciando pacche nell'acqua i cumpagnielli [cioè uagliù a cantant se ne gghiut] che le avranno mandato maledizioni su maledizioni [almeno io avrei fatto così] e si è rifugiata in una casa senza elettricità in california con dei tipi ancora più scoppiati di lei [facenti parte del collettivo "ejaculating buddhas", fate voi!!!] in cerca di qualsiasi cosa si cerchi quando ci si butta nel new age e nel bio-natural, formando una nuova band [con gli eiaculanti suddetti] dall'inquietante nome "Guild Of Temporal Adventurers" che propone musica atta alla scoperta di nuovi livelli di coscienza [jiis].in altre parole "na band i scuppiat".


Fatto sta che la kendra oltre ad avere fatto parte degli opal aveva partecipato al progetto Dream Syndicate [no dico Dream Syndicate, e ià però fate uno sforzo!], cose di pazzi, perchè ciò significa aver scritto un pezzo veramente significativo della storia della musica contemporanea, dico significativo.
Inutile dire che sono certa che a parte la sottoscritta e una schiera di appassionati, ininfluente ai fini del mercato discografico e quindi per niente considerati, la fondamentale "kendra smith" sostanzialmente "nun a sap nisciun".
E sappiatelo sappiatelo parliamo degli anni '80 della new-wave del punk-rock, del dopo Velvet, dei feedback, delle ballate acide.

ora subito a fare gli esercizi: apri il mulo, connetti il mulo, cerca sul mulo, downloada dal mulo, pausa, unzippa la cartella, versati da bere, spegni la luce, PLAY.


happy nightmare baby
happy nightmare baby
cause you're mine, all mine
we gonna go for a ride
gonna go for a ride
down in the sea, tonight
gonna be my babe
will you be my babe, tonight
our love is gone
into the night
into the night

close you eyes come along with me
come into the bottom of the sea

happy nightmare baby
happy nightmare baby
cause you're mine, all mine
gonna be my babe
will you be my babe, tonight

e vi assicuro che non c'è niente di romantico in tutto ciò...

spring is blooming

[nonostante non abbia fatto la samba neanche stamattina... ]

ok oggi doppio post, perchè questo è triste allora siccome volevo scrivere pure qualcosa di allegro l'altro è allegro.
per i deboli di stomaco passare direttamente all'altro.
se siete ancora qui, oggi ho fatto una cosa bella cui dedicherò un post, nei prossimi giorni: mettere in cornice i biglietti dei concerti.
lo so sarà pure adolescenziale ma la musica è una delle cose cui dedico più tempo per cui...eppoi ognuno ha i suoi cimeli.
Ho cominciato a liberarmi dei libri e altre cose cui ero affezionata dopo l'ultimo trasloco, in quantocche i libri "pesano"...lasciatemi qualcosa cui attaccarmi perdio.
fatto sta che nelle scatole, dove peraltro non ho trovato tutti i biglietti che avrei dovuto [dubbi ti assalgono, incertezze, scracth scracht, marò vuoi vedere che...ma io mi ricordavo che stavan qua...ma la scaletta con autografo di joan as a police woman...ma il biglietto di reading...cazz]trovo anche delle lettere della afona di cui parlavo in un precedente post, e non posso astenermi dal leggerne dei pezzi, lo so  si chiama masochismo, lo so.
ebbene, paradossalmente mi diverto a scoprire un pezzo di una lettera in cui dice testualmente, rispondendo a chi le chiedeva dove sei stata:
"dove sono stata nel weekend?
eh, in giro, uh, un lungo interminabile giro su di un letto trovato da qualche parte in una casa senza finestre.madonna santa.
ho sbagliato.prima di arrivare lì ho preso un treno trieste-brescia, sola andata.solo un vagone.solo un biglietto, pagato 2 volte. una tendina dal colore incerto che ha visto migliaia di persone e mai nessuno che la sorprendesse così, una bottiglia di uischi e coca, un pacchetto di sigarette e di nuovo il vuoto allo stomaco, le vertigini delle montagne russe, silenzio, parole, sguardi fluidi come crema, dolce, fragranze profumate.
mani odori, respiro leggero, pesante, che abbraccia corpi morbidi, sopresi, tesi.
vuoto,  stracolmo, sensazioni che si alternano come onde, incontrollabili e poi, dighe qua e là, con geniale maestria.
eravamo lì, dovunque, da nessuna parte, dentro, tutto, ancora, dippiù, troppo, no non ancora troppo.
lei che mi fa sorridere perchè mi sembra di sentirla mentre si chiede, mentre mi chiede silenziosamente: chi sei tu?
chi sono io? che vuoi che ne sappia, sono in giro con questo corpo sottile e spesso ansioso, che non si stanca mai di cercare, del resto tu chi sei?
non rispondermi, ti prego, ho l'impressione di sapere in ogni attimo tutto quello che mi interessa.
il resto, i contorni spigolosi cosa vuoi mi interessino ora, serviranno solo a ferirti, a tagliarti.
si, io lo so, alla fine avrai un nuovo taglio sul tuo morbido corpo, un nuovo segno.
ma intanto aspetta.
ci penserai poi".

dico io: ma quando ho letto codesta follia non ero capace di intendere e di volere giusto? no perchè qualsiasi persona di buon senso direbbe scappa chest è pazz o no?

Caccia grossa and gone with the vespin...

ok ci riprovo noblogs fa le bizze e il mio bel post è bello che andato.

 

dicevo, intanto la caccia a penelope è andata, alla fine si è barato un pò, ma l'importante era acchiapparsi...e ci si è acchiappate...

e uno.

poi che in questo periodo sforno playlist come fosse pane, e ci metto dentro tutte le mie perplessità, frustrazioni, paranoie, paure, insicurezze, sentimenti, aspettative, ansie, gioie e sorrisi per cui dei pipponi assolutamente fantastici!

se imparo ad avere pure un orgasmo quando dico al pc di masterizzare ho svoltato.

 

e due.

 

poi che sembra che la danza della primavera abbia funzionato, devo lavorare ancora un pò sulla temperatura quindi farò una serie di passi di samba prima del caffè

 

e tre.

 

che siccome dovrebbe essere un blog in cui vi dico pure secondo me che dovreste guardare/ascoltare/vedere/raggiungere etc.etc. ecco qui l'ultimissima velvet eyes princess playlist [che tra parentesi mi piace un casino, la playlist intendo], mentre mi accingo a prepararne una per penelope fresca fresca...robetta interessante...provare per credere.

 

girls in hawaii/This farm will end up in fire 

Art Brut/18,000 Lira

Bikini the cat/Bikini the cat

girls in hawaii/Bored

The Kills/M.E.X.I.C.O.C.U.

Polysics/I My Me Mine

My Little Airport/traccia 3 (sorry è in giapponese)

M. Ward/Eyes on the Prize

Marmoset/Das Boot

Jens Lekman/Maple Leaves (7" Version)

The Fiery Furnaces/Ex-Guru

Opal/Happy Nightmare Baby

girls in hawaii/Couples on TV

Enon/Disposable Parts

vitalic/my friend dario

hanne hukkelberg/Ticking Bomb

The Fiery Furnaces/Automatic Husband

Marmoset/Not Nice

Sunset Rubdown/The Taming of the Hands That Came Back To Life

Polysics/Toisu!

Enon/Shoulder

My Little Airport/traccia 7 (sorry still japanese)

The Kills/Tape Song

the cliks/Nobody Else Will

Opal/A Falling Star 

 

e non vi lamentate... 

 

ah dimenticavo di spiegare la parte finale del titolo...tutto quello che vorrei fare oggi è girare per la città quassù:

 

caccia a penelope 2 plus music revival

mentre comincio le mie danze della primavera [che non se ne può più] e mi accingo a riprendere la caccia a penelope aka Lord Darth Vader prendo tempo e metto mano a una cosa che avevo in mente di fare quando lasciando la casa dell'abbandono mi ritrovai per le mani tapes risalenti agli anni '90 dico anni novanta gente che fossero un fracco di anni fa li mortacci mia...

bando all'autocommiserazione rimbocchiamoci le maniche che certa musica non l'abbiamo risentita mai più e mulo a tutto gas per recuperare quelle compilation fatte da me con cui mi sollazzavo le orecchie...impresa non facilissima ho scoperto, alcuni pezzi non si trovano!

in caso qualcuno di passaggio da ste parti possedesse alcuna di queste cose pregasi di contattare la sottoscritta per scambi culturali, se avete voglia di fare una cosa del genere con la vostra musica fatemi sapere sò curiosa. questo il primo compito:

1996

AA.VV. Tippitoes culture

side a

1) primus/tippitoes

2) beck/in a cold as fashion

3) boss hog/beehive 

4) helmet + house of pain/just another victim

5) jon spencer blues explosion/bellbottom

6) fishbone/drunk skitzo

7) cypress hill/lick a shot

8) boss hog/i idolize you

9) R.A.T.M./bullet in the head

10)girls against boys/megattraction

11)N.I.N./i do not want this

side B

1) Primus/Dal davis tree

2) white zombie/grease point...

3) chokebore/narrow

4) Unwound/Broken Estring 

5) surgery/ little girl

6) southern culture on the skids/jabberjammin

7) boss hog/punkture

8) sonic  youth/chapell hill

9) pavement/range life

10)therapy?/knives

11)tad/greasebox 

12)J.S.B.E./sweat 

 switched off

 

nadine labaki e la sua beirut

ieri per la seconda volta ho visto Caramel (sempre per quella storia che non so resistere ai desideri...)

e devo dire che la signora Nadine ha fatto davvero un bel lavoro...così oggi incuriosita mi metto in cerca di notizie sulla signorina in questione (nonchè bella femmina decisamente) e scopro alcune cose interessanti su di lei e sul film che non sapevo, ve ne dico solo 3:

1) è una regista di video musicali, molto conosciuta in Libano

2) e ancora più bona nelle foto che si trovano in giro sul web 

3) le protagoniste del film non sono delle attrici professioniste e nella vita fanno tutt'altro, in particolare la donna che interpreta Rima, lesbica pre pre coming out, fa la direttrice commerciale per una grande azienda di elettrodomestici.[ah però!]

4) e, ma questo lo sospettavamo, da quelle parti la ceretta se la fanno col caramello veramente...

premesso che non ho mai fatto una ceretta in vita a sto punto so curiosa della ceretta al caramello che ti puoi pure smanguicchiare prima della ceretta ovviamente...

tornando a cose serie il film va rivisto.

Mi piace il modo in cui pensa alla sua città e alla sua cultura questa donna (il film è girato in libanese) che gli accenni alle brutture della violenza sia nascosti in cose piccole tipo la B del nome del salone (Si Belle) rovesciata, e al fatto che alcune storie sono talmente semplici e immediate che anche una donna non abituata ad un macchina da presa possa essere capace di trasmettere emozioni in modo così intenso (la scena di Rose che si strucca quando decide che non può recuperare gli anni perduti con un colore e un trucco) o la donna senza nome nella penultima scena.

e, ma questo non dipende da film, mi fa piacere essermi ricordata ieri di quanto è bello andare al cinema a vedere un bel film e condividerlo con qualcuno [insieme ai poppicorni e ai sorrisi].

nanonano 

 

pj harvey aka un puntino piccolo piccolo

Ok,

polly per l'ennesima volta, comincio a pensare di essere una sua fan...l'ultima volta uscendo l'avrei presa a calci in culo, e non ero la sola.

Questa volta sono andata più che altro per un'altra, e non per lei. alla fine sai che mi ritrovo?polly...

il set era davvero sitmolante, l'idea era di farci vedere/sentire come nascono i pezzi quando li scrive, immagino da sola in una casetta del dorset o in un attico in una città molto figa (ma a giudicare dai pezzi che scrive ultimamente propendo per il tristo dorset) e quindi tutto quello che sa suonare sparso sul palco, un paio di strumenti che dalla distanza a cui eravamo potevano essere qualsiasi cosa, ma che dal suono sembravano strumenti medioevali stile ghironda (ma sono quasi certa che non era una ghironda), batteria elettronica per accompagnare pezzi come "my beautiful leah" e "angeline".

La sua gretsch  per ricordarci com'era fantastico quando eravamo giovani e belle e ci consumavamo "rid of me" pensando "cacchio, è così che si dice è cosi che dice "lick my lips i'm on fire..." o se avevi puerile velleità da cantautrice just like me "cazzo è così che voglio dirlo". classic guitar per suonare c'mon billy e simili, ci tiene a farci sentire il nuovo album e quindi torna al piano, visto che la maggior parte li ha scritti lì, in compagnia del suo fidato metronomo.
che dire, su un paio di pezzi ho avuto i brividi, non dipendeva da lei ma dal corpo che mi stava affianco [mortacci mia] e il concerto è filato via bello, intenso, ma non ce la posso fare a godermi appieno lo show, nell'enorme contenitore che è l'auditorium che per quanto sia gratificante dal punto di vista dell'acustica, niente da dire,  ti fa sentire un pò come al cinema, quando vorresti essere a teatro.
La situazione che ha portato in scena pj è da teatro, lo so che non è shannon wright e quindi dovrebbe fare almeno 3 date per città per accontentare una piccola fetta di pubblico, ma credo sia quello che avrebbe dovuto fare con un set del genere.
ha tentato di chiacchierare con noi, ma come fai a chiacchierare davvero con una che è lontana così......altra cosa sarebbe stato poterle parlare come avrebbe voluto lei e volevamo pure noi, e quando ci ha chiesto: stavo per fare the garden ma se volete cambio, beh non le vuoi dire niente non le vuoi dire?

p.s. per l'ennesima volta c'era uno che urlava nel silenzio totale "fa the dancer" allora ditemi è un fan club che si chiama così? è un pazzo che gira per i concerti di pj harvey? lo avete incontrato anche voi?no dico mr.pollyfathedancer mi risuona nelle orecchie da anni...e ieri c'era, lo sentito c'era...

z-star e la caccia mancata

sabato: e questo lo sapete, ma potrebbe essere anche un lunedì del cazzo per quanto me ne frega.

stato emozionale: potrei fondere da un momento all'altro.

concerto di ieri: z-star è intensa e ha scritto un paio di canzoni da pelle d'oca. la folla davanti al palco era tutta femminile per devozione o curiosità.

caccia: era aperta la caccia a penelope, ma gli indizi non sono bastati, quindi si torna a mani vuote.

serata: mentre andavo al cesso rimango pietrificata davanti ad una scena che sapevo avrei vissuto prima o poi, speravo poi (?) e invece just my luck eccola lì...anzi eccole lì...io non sono quello che ero e lei sì, è esattamente come era.

reazione: io parlo e faccio la splendida "ho tutto sotto controllo", le frasi di rito le so tutte quindi sono preparatissima e vado alla grande, dopo la prima reazione di fuga, torno sui miei passi e dico: "ciao, come stai, ti vedo bene, sono contenta, bene, z-star eh, ti è piaciuta? [le offro un sorso della mia birra accetta e non ringrazia]Per un attimo (giuro solo un attimo) mi faccio prendere la mano: conosci i testi? sei riuscita a capire cosa diceva? [ovviamente no] beh parla di un sacco di stronze di cui è popolata la terra [mi trattengo dal dire proprio come te], amore e altre cose così...esce dal bagno una tipa, le sorride, poi mi vede, cambia espressione [mi chiedo perchè visto che teoricamente non dovrebbe sapere chi sono] ci presenti? certo, Pia...Dona [mi trattengo a stento dal dire: no, non sono Dona, sono Donatella, dona l'hai presa a calci in faccia 2 mesi e mezzo fa ti ricordi, beh le ferite erano molto gravi, purtroppo non ce l'ha fatta], piacere-piacere, un sorso di birra? accetta [e non ringrazia] mi guarda-la guardo, non è mezzogiorno di fuoco, non è niente, non abbiamo niente da dire, io sto per essere inghiottita dal muro a cui sono appoggiata. come chiudere, l'unico modo possibile, definitivo: per le ultime cose, quando vuoi, hai il numero, sì, mi volto e vado via, mormorando ciao o forse solo pensando di farlo o forse bestemmiando, ma non ho un vero ricordo di quel momento.

non ha detto nemmeno 10 parole in tutto, nell'ordine:

1) ciao

2) bene

3) sì

4) non molto

5) certo 

6) pia

7) dona

8)

probabilmente io meritavo di più, per cui mi chiedo what's wrong with me?

 

chiedo venia per la totale mancanza di senso compiuto di ciò che ho scritto, ma accontentavi e non ne parliamo più. 

princess gift

piccolo regalo (ancora?) non sono sicurissima della traduzione ma il senso è questo:

 

shannon wright/don't you doubt me

 

dai tempo

a questi giorni difficili

lasciali passare

arriverrà la tua barca 

e quando arriva

non rimandarla indietro

 

non dubitare 

non dubitare

non avere dubbi su di me

 

alza la voce

la profondità....(nessuno sa cosa dica qui!) 

e presto vedrai

 

non dubitare 

non dubitare

non avere dubbi su di me

 

arriverà la tua barca

e quando arriva

non rimandarla indietro

 

non dubitare

non dubitare

non dubitare di me 

 

shannon wright/ alla fine uccidono il protagonista

 

se non fosse per te

sarei perduta

e con troppe cose da ripagare

con un solo laccio

e una sola scarpa

 

se non fosse per te

sarei un uccello ferito con un ala spezzata

che non si muove

e non guarisce

 

tutto deve finire

ma noi restiamo il più a lungo possibile

tutto deve finire

alla fine uccidono il protagonista

 

se non fosse per te

sarei rannicchiata

con la coda tra le gambe

 senza di te 

non saprei riposare 

 

tutto deve finire

restiamo più a lungo possibile

tutto deve finire

alla fine uccidono il protagonista

 

newsfromvenus....

ok latitanza, si chiama latitanza la mia...ho un sacco di donne da proporvi ma nemmeno un pò di voglia di passare al computer un minuto di più di quello che sono costretta a fare per lavoro: dilemma!

soluzione: vi faccio una lista di ascolti, visioni e letture che mi hanno presa lately con relativo mini perchè, e spero che qualcosa piaccia anche a chi mi legge...

 musica:

bat for lashes/fur and gold (me ne ero innamorata all'uscita dell'album ora per motivi assolutamente sentimentali me le sto consumando ancora avidamente, anche perchè Natasha Khan è una strafiga!)

bjork/earth intruders (non riesco a smettere di ascoltare questa canzone non vedo l'ora di vederla in concerto a luglio, mai stata una sua fan)

amy ray (ex indigo girls, impegnata, tosta)  

susan tedeschi (quando mi sento really blues grande voce...) 

e.. 

waldeck /ballroom stories (adorabile electroswing...)

the fiery furnaces ("clear signal from cairo" credo sia davvero incredibile...e questo è tutto il testo:

It’s a clear, it’s a clear, it’s a clear, it’s a clear, it’s a clear, it’s a clear, clear signal from Cairo
Calling me back to your arms
Calling me back to your arms
Calling me back to your, back to your, back to your

Desert winds are strong but they’re not strong enough, love of my life
Desert winds are strong but they’re not strong enough, baby doll

commozione...)

the ettes (just funny punk)

letture quotidiane: 

carrie brownstein (ex grande leader delle sleater kinney, praticamente un mito vivente e pensante per me, che ha un blog quotidiano su npr che si chiama monitor mix, dove parla di tutto quello che le passa per la testa, musica sopratutto)

miranda july (il suo articolo sul perchè vota obama mi fa morire...la adoro)

 

riletture:

in questi giorni intensi in cui il tempo sembra abbia assunto un altro modo di girare...mi ritrovo a pensare a me come dopo che sono passati due mesi (come se fossi morta, o nata o tutte e due, due mesi fa) e faccio discorsi del cazzo come: da due mesi, sono due mesi, due mesi fa...e ovviamente ogni volta me ne vergogno come una bambina. beh in questi giorni strani, dicevo, mi sono riletta tutta la winterson e devo dire: se c'è qualcuno che sa quello che provo e come lo provo, ma soprattutto come si deve dire ebbene quella è jeanette winterson)

J. Winterson/scritto sul corpo (ancora e ancora, mando a memoria parole su parole, questa in cui parla della pelle della sua amata: è strano pensare che la parte di te che conosco meglio è già morta...)

harvey kurtzman e i suoi fumetti (e come tutto è sempre collegato, terry gilliam i monthy pyton)

visioni:

ai confini del paradiso (una piccola bella storia)

ecco tutto quello che posso fare, lo so è pco e anche mal scritto ma di più ora non ne ho

 

Hanne Hukkelberg e non parlatemi di Bjork...

Come mi è venuto di parlare di Hanne Hukkelberg oggi:
un pò è che stiamo andando in Svezia per il weekend, vabbè lei è norvegese  della norvegia ma siamo lì: non sono mai stata in Scandinavia; un pò per la storia che ho raccontato qui e che recensisco qua.
Su questo blog di femmine voglio dire due paroline della suddetta Hanne, che poverina ogni volta si deve sentire paragonare a bjork e emiliana torrini...penso le si accapponi la pelle, io credo che non ce la farei mai...come se poi insomma superata la danimarca tutti gli artisti fossero conterranei. Ovvero spesso si cade nell'ammucchiata culturale come ho fatto io poc'anzi.
Però mi sento di dire che non c'entra granchè con le altre citate, certo ha una vocina sottile e delicata che fa pensare un pò alla torrini e le piacciono certe sonorità che ricordano alla lontana certe cose della islandese per eccellenza, ma no non c'entra con le altre.
"Cast anchor" si chiama l'album, i pezzi non sono nuovissimi perche' lo porta in giro da un po', ma pare che adesso possa finalmente godersi un po' di successo e pensare di farne un altro eh maledetta industria discografica.
Il primo in circolazione invece e' di un po' di tempo (2005) fa e si chiama "little things" ma in realta' dentro c'erano pezzi ce poi saranno riproposti nel meglio lanciato e promosso secondo album, lo stile di Hanne e' disinvolto ma non semplice, secondo me.
Ci sono influenze un po di tutti i generi musicali e questo e' bello, non tutti i pezzi mi fanno impazzire ma berlin e cast anchor da soli valgono un album. Ok non e' stravolgente, almeno per i miei gusti, magari per qualche viaggiatore che passa di qui potrebbe essere la voce preferita, ne ha tutte le carte.
Non voglio dilungarmi su musica, influenze, origini dati dati dati che trovate ovunque, per la verità lo faccio già di persona e mi trovo un pò noiosa ultimamente.
Comunque la signorina e' brava, merita un ascolto attento e anche di godersi lo spettacolo qui, il concerto è molto bello.
In ogni caso fate un giro su fabchannel, datele una chanche e se non vi piace potreste sempre provare con i pansonic o meglio ancora con i Dan le sac vs Scroobius pip.

Credits: Doc Grunge, visto che e' l'unica artista contemporanea che e' riuscito a scovare...da almeno un decennio a questa parte

Little boxes on the hillside...

Ok, non vi racconto cos'è Weeds, se lo sapete lo sapete, se non lo sapete aprite il mulo e scaricatevi tutta la serie (siamo arrivati alla 3 in US).

Perchè?

Perchè è una delle serie più originali e divertenti degli ultimi anni, e siccome la protagonista è pure una donna eccoci qua a parlarne.

In realtà vogliamo parlare della sigla della serie, una delle sigle che ha avuto maggior successo negli ultimi anni e che ci da l'occasione di approfondire un pò di cose. (Continua)

OurChart, you're on it!

avrete sentito sicuramente parlare della "scandalosa" serie tv L World, successo di pubblico in America. Nonostante la programmazione scellerata, sempre in ritardo sugli orari di programmazione annunciati e cosi' via, anche in Italia la serie si e' ritagliata un discreto seguito di pubblico, soprattutto femminile, ma non solo, soprattutto lesbico, ma non solo.

 (Continua)

Xing Danwen

Volevo scrivere le mie impressioni sul lavoro di queste artista, che mi piace molto. Poi ho sfogliato il suo sito e ho realizzato che quello che dice lei, in particolare del suo progetto chiamato Urban Fiction e' assolutamente piu' chiaro di qualsiasi altra cosa avessi potuto aggiungere.

"The idea of this work was forged when I was traveling around Europe by train in 2003. After being in so many cities in the world, I realized that globalization has made urban landscapes everywhere similar and blurred the boundaries between them. So often, "here" can be anywhere. I have brought my vision and perspective to these urban spaces. The architectural structures that I photographed are all maquettes made to promote real-estate developments that are being planned in China today. Some of the buildings already exist, and others will soon begin construction. When you face these models showing such a variety of different spaces and think about the life-styles associated with them, you start to wonder: is this the picture of life today? Do we really live in this kind of space and environment"?


Davvero lo vogliamo?

La mia Satrapi

La mia Satrapi era simpatica, un po' bruttina, una tipa normale che non noteresti se non fosse che non e' occidentale nei tratti e su questo non ci piove.  Ma che sicuramente in qualche punto del volto, magari un lampo negli occhi, un modo di guardare o di sorriso, rivelerebbe tutta la sensibilita' di un artista che ha trovato un modo non scontato per dire delle cose. La Satrapi che ho incontrato non e' come me l'ero immaginata, a parte per il non bella di cui sopra. Non e' stata simpatica, mi ha dato l'impressione di una persona piuttosto seccata di essere dov'era, distante e magari sorpresa dell'affetto che aveva intorno. Internazionale e la sua festa non mi e' piaciuta molto.  (Continua)

I wanna be a Hero

Ispirati dalla visione di ben 4 puntate nella stessa sera, EVVIVA IL MULO, ci siamo interrogati su quale fosse il potere che desideravamo di piu'. Ma per capirci...heroes e' una serie televisiva giunta di recente dagli states (li' sono gia' alla seconda serie ovviamente)che ruota intorno ad una teoria evoluzionistica (tra l'altro non nuova) secondo cui l'essere umano nel corso dei secoli sarebbe destinato a sviluppare capacita' extrasensoriali gia' presenti nel proprio dna.  (Continua)

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