nothing really changes: parlo della Zapata, e viene uccisa la Bacca

bikini kill/don't need you 

bikini kill - dont need you.mp3

 

Don't need you to say we're cute
Don't need you to say we're alright
Don't need your atti-fuckin-tude boy
Don't need no kiss goodnight

We Don't need you, We don't need you
Us girls, We don't need you

Don't need you to tell us were're good
Don't need you to say we suck
Don't need your protection
Don't need your dick to fuck

We Don't need you, We don't need you
Us girls, We don't need you

Does it scare you that we don't
Need you?
Does it scare you boy that we don't
Need you?
We Don't need you, We don't need you
Us punk rock whores We don't need you

 

in questi giorni mi vengono solo post tristi e sconsolati.

lo so.

ieri riflettevo sulla morte di questa donna, che stava realizzando un progetto, che mi interessasse o meno non ha importanza.

e allora viene violentata e uccisa.

violentata e strangolata.

abbandonata lungo una strada.

e io non ce la faccio più a sentire queste storie.

non ce la faccio più a sentire storie di donne finite così perchè vogliono vivere, girare, guardare, camminare, dire.

perchè io sono una di loro.

perchè ogni volta che viaggio sento che sto rischiando di essere violentata e uccisa.

ogni volta devo fare finta di non avvertire questo pericolo.

per poter vivere, girare, guardare, camminare, dire.

ma comincio ad averne abbastanza di pararmi la figa così.

comincio ad averne abbastanza e prima o poi a qualche testa di cazzo di voi che siete in giro gli sparo un colpo in testa.

e col cazzo che mi sento in colpa.

fuck the people ovvero mi girano proprio le palle

 

oggi non mi sono svegliata eppure ho in mente

[bosshog/winn coma]

oggi non è giornata di niente e dovrei solo rimettermi sotto le lenzuola e fare finta che non esisto.

non voglio essere melodrammatica, dovrei stare bene, ma mi sento come se mi stesse per cadere un meteorite in testa.

vedo già l'ombra che si allarga.

e penso che alla fine non gliene frega un cazzo a nessun delle riot, delle july o delle musiciste di turno sulle qualli scrivo pippe pure poco interessanti.

e non so manco scrivere.

e fine. no comment please.

 

 

more connections: the blow + miranda july

    

 
  
           mi sveglio e in mente ho

 [come on petunia/the blow + dizzy with wonder/anja garbarek]

 

oggi doppio ronzio nel cervello!

piccola parentesi: io mi sveglio veramente con queste canzoni nella testa (ogni tanto va peggio e mi sveglio con in testa tormentoni che non ho mai ascoltato volontariamente, come...che ne so Shakira o la Nannini, argh!) e sono convinta che la maggior parte delle volte siano state in qualche modo parte della colonna sonora dei miei sogni. non me ne ricordo mai uno. ma la musica sì.

ora the blow vengono da penelope, che un paio di giorni fa li ha messi come soundtrack sul suo blog, e allora ragazzuole mie parte la ricerca del mulo + ricerca di notizie su questa voce così suadente...e che ti scovo?

un'altra connessione?

no, non ci posso credere, tutte le strade portano a miranda july?

allora proseguiamo con ordine e ovviamente partiamo dalla fine (come se sfogliassimo una rivista dall'ultima pagina, cosa che per altro io faccio sempre) e sveliamo la connessione: vi avevo parlato di alcune delle cose pazze fatte dalla July, una di queste è questo sito learningtoloveyoumore.com nel quale ci sono una serie di compiti che le persone che partecipano al progetto, semplici lettori come noi, deidono di svolgere e che in qualche modo dovrebbero da un lato spingerti a scoprire un pò di cose su di te e sulle tue emozioni e dall'altro aiutarti a fare, diciamo così, di queste cose una piccola opera (possibilmente d'arte) o comunque a riprodurla o fissarla o verbalizzarla in un modo creativo.

beh, ve ne avevo parlato.qui.

La Miranda non contenta, con le opere più interessanti e stimolanti inviate e condivise dalle persone che hanno deciso di fare parte di questo progetto (semplicemente mandando al sito lo svolgimento dei compiti) ne ha fatto poi una mostra itinerante molto interessante.

Concettualmente è straordinario ed è ciò che mi stimola ed emoziona, ma non parto con il pippone, fate da sol*.

il punto è che mentre cerco:

chièchefacciahaquantisonodidovesonoeperchè

e trovo: 

KhaelaMaricichunabimbabiricchina1diportlandpurafollia

e mi ricordo che si deve assolutamente visitare sta portland visto che continua a partorire interesting things e poi penso che questa donna è assolutamente strana e sexy e poi ancora realizzo che mi piace; trovo un suo video me lo guardo e che succede: la simpatica Khaela chiacchiera delle sue cosine, cazzeggia parla di un video, del tour e alla fine prende e dice: andatevi a guardare questo sito perchè è un'idea troppo figa learning to love you more.com

are you with me?

 


 

 

 e questo è un live del pezzo true affection, she's so weird

 

psychoflute ovvero la playlist di R** e B***

.
mi sveglio e ho in mente
[waldeck/make my day
 
dopo una lunghissima meditazione, ripensamenti e correzioni varie finalmente ho partorito questa faticosissima playlist. perchè faticosa? perchè è dedicata a due persone che mi sembrano piuttosto diverse tra loro, dice: perchè non ne fai una per ognuna così risolvi il problema? dico: perchè il gioco è vedere quali pezzi piacciono a chi...ne ho selezionate alcune per una ed altre per l'altra, ma chissà se la mia idea è quella giusta....vedremo le reciproche preferenze.
basta oggi sono in piena sindrome ADHD [grazie penelope] e quindi non posso andare avanti per più di 6/7 righe. full stop.
 
psychoflute #1
 
1)  psychoflute/mardi grass BB
2)  loveless/4hero
3)  dizzy with wonder/anja garbarek
4)  ticking bomb/hanne Hukkelberg
5)  poor little rich boy/regina spektor
6)  reckless blues/madeleine peyroux
7)  dear darkness/pj harvey
8)  once britten/koop
9)  shoulder/enon
10) trophy/bat for lashes
11) rainbowarriors/cocorosie
12) i defy/joan as a police woman /
13) jet/ian simmons
15) man with a movie camera/the cinematic orchestra
16) dance me to the end of love/madeleine peyroux
17) pills/charlotte martin
18) we all know/devendra benhart & jana hunter
19) chemo limo/regina spektor
20) supa sista/ursula rucker
21) get up carmen/waldeck
22) in this city/enon
23) when under ether/pj harvey
24)the northwind/hanne hukkelberg
25) dreamtime in memphis/mardi grass BB
26) dynamite!/the root
27) sea lion woman/feist
28) real life/joan as a police woman
29) gloomd/koop
30) alvin's blues/ian simmons
31) better/regina spektor
32) lonely can be sweet/ursula rucker
33) sad eyes/bat for lashes
34) numb[remix]/portishead
35) my friend dario/vitalic
36) jerry weintraub/waldeck
37) japan/cocorosie
38) ribbons of you/shannon wright (live in paris) 
39) swingin millie/ian simmons
40) When the Funk Swings/king britt
41) release/ursula rucker
42) Fatum/bevinda
43) what's a girl to do/bat for lashes
44) 70 rupies to paradise road/tarwater
45) morse/nightmare onthe wax
46) love for sale/lisa ekdahl
47) bonvoyage/sofa surfers
48) la belle et la bete/big soul
49) take a look /at yourself)/Guru [from jazzamatazz vol.1]
50) narration/king britt 

better

mi sveglio e ho in mente 
[reginaspektor/better]
 
no words today. please.

If I kiss you where it's sore
If I kiss you where it's sore
Will you feel better, better, better
Will you feel anything at all
Will you feel better, better, better
Will you feel anything at all

Born like sisters to this world
In a town where ties are only blood
If you never say your name out loud to anyone
Then can never ever call you by it

If I kiss you where it's sore
If I kiss you where it's sore
Will you feel better, better, better
Will you feel anything at all
Will you feel better, better, better
Will you feel anything at all

You're getting sadder, getting sadder, getting sadder, getting sadder
And I don't understand, and I don't understand
But if I kiss you where it's sore
If I kiss you where it's sore
Will you feel better, better, better
Will you feel anything at all
Will you feel better, better, better
Will you feel anything at all
Anything at all
Will you feel anything at all
Anything at all
Will you feel anything at all
Anything at all...
 
p.s. regina spektor si è detta? credo di no, anyway lo farò, promesso. ora no. 
 

before we go on: ovvero una piccola precisazione

finalmente mi funziona!

 

mi sveglio e ho in mente

[shoulder/enon]


penso, dai commenti dal vivo che ho avuto in questi giorni, che non mi sono spiegata proprio bene sull'importanza di un RIOT compendio [non necessariamente il mio].

allora pensavo che prima della II parte dovrei dire a certune femmine e ricordare a certealtre femminone quanto poco siamo capaci di strutturare in testa a noi e verbalmente la nostra storia.

nel senso che siamo profondamente ignoranti noi, diciamoci la verità, e nel senso che una storia scritta non ci sta, come si sa. in realtà certe volte mi pare che non ce ne sia neanche una da scrivere e, siccome codesta espressione attirerà le immediate iastemme [bestemmie] a casaccio da molte di voi, mi spiego subito meglio.

che la nostra storia di donne sulla faccia della terra è così frammentaria, scollegata e difficile di base che certe volte non mi stupisco di come sia complicato farla apparire o ricostruirla come un continuum che abbia un senso.

che in effetti lo è, ma anche no.

mi viene in mente la storia delle donne curata da Duby che fa bella mostra di sé dai miei scaffali e che alla fine mi pare una carrellata più o meno riuscita di donne più o meno sconosciute che brillavano pure di luce propria, ma come delle lucciole che hanno perso le altre.

[appena finisco i 200 libri che devo leggere già o ancora, giuro che lo riprendo in mano, cmq]

La riflessione mi è ispirata dal post della Regina Zabo, da Penelope, di cui mi nutro quotidianamente, da Omaha che è entrata nella rete, da Benny che so che mi legge con impegno, da Ossidiana che preferisce le parole, ma scriverà un romanzo con me, da R** che ancora non mi ha dato una chance, dalla Winterson che continuo a voler regalare, dalle nordiche che ogni tanto fanno capolino e non avranno mai veramente il tempo di fermarsi, da Elide che mi snobba nonostante i suoi 23 anni [e non fa manco la raccolta differenziata], da Susanne Abbhuel e altra musica di donne che voglio regalare a B** e R**, da G** e la sua voce, che mi guarda dopo un sacco di anni, per quello che sono, da Principesse che hanno ciò che si meritano [e sta a noi riconoscerle, prima, da lontano]. 

Da una rete insomma.

Una rete di cui un sacco di noi scrive la storia, ogni cazzo di giorno.

Su questi cazzo di BLOG.

 

p.s. del giorno dopo...non so cosa ho scritto e credo di non aver detto bene quello che volevo, ma ciò che importante è che mentre dicevo che non riusciamo a collegare le cose sentivo tutte voi che mi dicevate la vostra come fate di solito, e allora perlomeno mi è venuto un sentimento positivo, per una volta di ottimismo, e mi sono sentita parte di una qualcosa che ha veramente un senso non solo nostro, ma collettivo.

indi per cui si è deciso che si organizzerà una vera riunion "ovaries storming" qui a roma, se qualcuna vuole partecipare al progetto [elide ovviamente tu ti occupi del catalogo, visto che il caffè non lo sai fare...]e donare qualche idea o spunto è davvero benvenut*

all is connected: ovvero miranda + sleater kinney

allora mentre mi riprendo dai bagordi del giovedì e mi preparo per quelli del weekend...promettendo next week la seconda puntata della riot grrrls history, (il post dedicato alla zapata era un approndimento? non ho ancora deciso) vorrei ricordarvi/mi ancora una volta come tutto ciò che ci piace, che è fico e che soprattutto è stimolante sia collegato.

ossia seguitemi:

excuse 17...riots...Carrie Brownstein (chitarrista excuse 17)[di cui leggo il blog una volta a settimana, e che nell'ultimo, divertentissimo post cita feist]...sleater kinney ...miranda july [di cui leggo di tutto una volta a settimana]...

vedere per credere e stiamo parlando del 1999 - l'album da cui è tratta "get up" è "hot rock"

[carrie è quella al telefono] 

 

I LOVE MIRANDA JULY [and every little thing she does]

amo miranda july, semplicemente la amo. è la quintessenza della creatività e della faccia di culo!

 

 

 ah by the way VBS tv è una web tv molto figa, cose interessanti e cazzute, just for englishspeakingpeople, sorry!

what a woman must do, ovvero come dire quello che si deve dire

a gentile richiesta [pianista questa è per te] e con la straordinaria partecipazione della mitica
Regina Zabo ecco il testo di una delle canzoni più belle della Rucker, di cui potete vedere il video nel post precedente.thanks sista!

ditemi voi se non è potente come un pugno in faccia! [contenuta nell'album "silver or lead"]

quello che deve fare una donna [what a woman must do]

 

Until you walk, run, fight a mile in her shoes

prima di camminare, corrrere, combattere almeno un miglio nelle sue scarpe

Don't you dare stand in front of me and tell me

non azzardarti a venire a dirmi

What a woman must do

cosa deve fare una donna

Until you have walked, run, fought a mile in her shoes

prima di aver camminato, corso, combattuto almeno un miglio nelle sue scarpe

Don't you dare stand in front of me and tell me

non azzardarti a venire a dirmi

What a woman must do

cosa deve fare una donna

She must

Una donna deve

Swing from chandeliers for undeserving spouses and paramours

Fare i salti mortali per coniugi e amanti immeritevoli

Who deny her suffrage by day, but crave and praise her womanly wiles by
night

che negano il suo diritto al voto di giorno, ma desiderano e lodano i suoi trucchi  femminili di notte

Good enough to fuck but, not good enough to vote

buona da fottere, non abbastanza per votare

She must

Una donna deve

Go from the beauty of Africa, to the horrors of massa

Passare dalla bellezza dell'Africa agli orrori della schiavitù  [massa probabilmente si riferisce al modo di chiamare il padrone= master in gergo ossia appunto massa]

Go from titties dangling bare and shameless

Passare dal seno libero e nudo che non conosce vergogna 

To being branded, licentious, temptress, embarrassed

a essere marchiata, lasciva, tentatrice, imbarazzata

Go from land of yams and heat hot

Passare dalla terra degli yam (patate dolci) e del calore bruciante

To land of cash crops and sellers block

alla terra dove si coltivano i soldi e si vive in palazzi abitati da commercianti

Go… from God names, to no name, to his names

Passare... dai nomi di dio a nessun nome al nome di un Lui 

Go… from God names, to no name, to his names

Passare dai nomi di dio a nessun nome al nome di un Lui 

Now Black

ora nera

Now inhuman

ora inumana

Freedom stolen, family stolen, now beholden… but still golden

la libertà sottratta, la famiglia sottratta, ora obbligata verso qualcuno... ma ancora dorata

Field hollerin'… and Ain't I A Woman

Canta nei campi... e non sono una donna io

Ain't I A Woman

non sono donna io

 

I can see her, me

La vedo, io

Washing dishes, clothes, and children

Lavare piatti, vestiti e bambini

Making love, money, dinner, and beds

Fare l’amore, i soldi, il pranzo e i letti

Always the first one off a sinking ship

Sempre la prima a essere buttata giù dalla nave che affonda

But last in the line to receive respect

Sempre l’ultima della fila a ricevere rispetto

 

What

What a

What a woman

What a woman must

What a woman must do

What a woman must do

What a woman must do

Must do

Must do, must do, must do, must do, must do…

 

She must

Una donna deve

Wipe away tears and reclaim strength

Asciugarsi le lacrime e farsi forza

After rape, abortion, lover's betrayal, child's birth, child's death,

Dopo stupri, aborti, tradimenti, parti, dopo la morte dei figli

husband's abuse

e gli abusi del marito

Tricking to buy baby shoes

Arrangiandosi per comprare le scarpe ai figli

 

She must

Una donna deve

Be called a muse

Farsi chiamare musa

Which is just a synonym for use

Che è solo un sinonimo per “uso”

Put upon pedestals

Farsi mettere su un piedistallo

Dainty and protected

Prelibata e protetta

And because of that disrespected

E per questo mai rispettata

Victorianized

Moralizzata

Made a paradox of famous anonymity

Esser resa paradosso di un anonimato famoso

Left to go insane with too much femininity

Esser lasciata sola a impazzire per troppa femminilità

Staring at yellow wallpaper

Guardando inebetita i parati ingialliti

 

Her heart

Il suo cuore

Open

aperto

Her legs

Le sue gambe

Open

Aperte

Warm and welcoming

Calda e accogliente

Waiting… for phone calls that never come

In attesa... di telefonate che non arrivano mai

Waiting… for words of appreciation that never come

In attesa... di parole di apprezzamento che non arrivano mai

Waiting… for equal pay that never comes

In attesa... di una parità salariale che non arriva mai

Waiting

In attesa

Waiting, waiting, waiting

Waiting, waiting, waiting

Waiting for love

In attesa di amore

Waiting for acknowledgment not judgment

In attesa di riconoscimenti anziché di giudizi

Waiting

In attesa

And when seeking or achieving any kind of power

E quando persegue o raggiunge un potere di qualche tipo

Reduced to labels like…

Essere ridotta a un’etichetta come...

Concubine. Cunt. Bitch. Whore. Stunt. Witch. Dyke

Concubina, zoccola, puttana, pompinara, troia, strega, lesbica 

Concubine. Cunt. Bitch. Whore. Stunt. Witch. Dyke

Concubina, zoccola, puttana, pompinara, troia, strega, lesbica 

What a woman must do

Cosa deve fare una donna

She must

Una donna deve

Never settle for less based upon her womaness

evitare di accontentarsi di qualcosa in meno soltanto perché è una donna

Embrace the pronoun and power of SHE

Abbracciare il pronome e la forza dell’essere Lei

Know if nothing else that her uniqueness is blessed

Sapere se non altro che la sua unicità è una benedizione

And a necessary component in the union between universe and people

E una componente necessaria dell’unione tra universo ed esseri umani

Equal to man

Pari all’uomo

At times above human understanding

A volte al disopra della comprensione umana

She don't have to lay down for nothing or nobody

Non deve abbassarsi di fronte a niente e a nessuno

Her body in and out a wonder

Il suo corpo dentro e fuori è una meraviglia

 

The wonder of SHE

La meraviglia dell’essere LEI

The wonder of SHE

La meraviglia dell’essere LEI

ursula rucker ovvero real poetry

non vi ho ancora mai parlato della straordinaria Ursula Rucker, che ho avuto la fortuna di vedere in concerto a niente di meno che Monfalcone, vi risparmio la ricerca è vicino Trieste, nell'ambito di un festival di poesia, potenzialmente molto bello se non fosse che al posto del pubblico c'erano dei manichini. 

ve ne parlo?

direi di sì, così spezziamo il discorso GRRRLS che alla fine mi sta impegnando davvero tanto, sia perchè ci sono un sacco di cose che voglio e che sto effettivamente raccontando sia perchè molte altre non me le ricordavo più o non le sapevo affatto, visto che nei primi anni '90 non avevamo mica questo potente giocattolino dal quale vi scrivo, indi per cui le notizie, i collegamenti e il materiale tante volte non era facile da trovare. voglio dire stiamo parlando di ordini postali per avere un minimo di dischi decenti.si ordinavano le cassette [non di frutta, i nastri], dico vi rendete conto?ed eravamo felici come dei bambini quando arrivavano pacchi di cassette che sapevamo sarebbero durate meno di niente ma che erano l'unico modo per cibarci di cose che leggevamo, cercavamo, suonavamo...ahhhhhrgh....ok stop nostalgia o come cacchio si chiama.

ursula, chi è costei a parte un donna esagerata?

parole chiave: philadelphia [nasce e vive lì] roots [gruppo soul/funky con il quale ha iniziato a collaborare usando i suoi testi, peraltro i roots avevano cassandra wilson come vocalist e erika badhu ogni tanto si faceva vedere da quelle parti, scusate se è poco] non posso non aggiungere che in modo piuttosto casuale ha cominciato, i roots avevano bisogno di un contributo di spoken word per il loro disco what do you want more, ma la tipa che avrebbe dovuto fare l'intervento, ossia la poetessa Ntozake Shange, non potè partecipare, così venne fuori il nome di Ursula et voilà], poesia [in quanto è una vera poetessa, le sue liriche sono assolutamente potenti e hanno dignità di poesia], spoken word poetry [ossia il nome esatto di quello che fa, in quanto la sua poesia è una poesia parlata, invece che cantata o solo scritta, la forma letteraria nata all'incirca verso la fine degli anni '80 e sviluppatasi attraverso le "poetry slams" sorta di gare di spoken appunto che si facevano, e si fanno ancora nei locali. ovviamente esisteva già da prima degli anni '90, ma il movimento cui appartiene Ursula in effetti si sviluppa da lì], impegno [perchè le sue liriche sono intense, potenti e parlano di cose concrete e importanti di cui bisognerebbe parlare più spesso con la sua stessa lucidità e energia: razzismo, sessismo, classismo, capitalismo, omofobia, misoginia, violenza, odio, isolamento, sfruttamento e così via; i temi prediletti sono le donne, e per una volta tanto le donne include anche le lesbiche e il loro mondo, e la loro storia delle donne fatta di sofferenza e sfruttamento e cancellazione dell'identità, specificità e ricchezza. le sue liriche incitano a lottare, a non sedersi, ad asciugare le lacrime e rivoluzionare il proprio mondo.ora], rete [ursula è un artista che vive, lavora e si esprime attraverso una fitta rete di collaborazioni, scambi, partecipazioni, contaminazioni, vi segnalo degli artisti con cui ha lavorato che io adoro King Britt, Josh Wink, Sonia Sanchez - un giorno faccio un post su di lei- 4hero e tanti altri], what a woman must do [secondo me una delle canzoni più belle che abbia mai scritto e diciamo un compendio del femminismo e di quello che deve essere il femminismo oggi, sti cazzi direte voi...].

discografia: non vi dico le cose precedenti, perchè dobbiamo concetrarci su di lei, questi i dischi che ha pubblicato che si trovano tutti sul mulo, tranquille.

Supernatural, Ovum/Slip 'n' slide UK, (1° singolo da solista), 1994                                                                              

Supa Sista, !K7 records ,2001

Silver or Lead, !K7 records, 2003

Ma' at Mama, !K7 records,2006

 

in giornata vi traduco il testo di what a woman must do, promise! 

(sonica chiama regina rispondi regina)

 

aggiornamento [grazie penelope!]

per darvi un'idea e della rucker e soprattutto di cos'è la spoken word poetry ecco qua:

Mia Zapata - riot girrrls II puntata

questo post, come vi avevo preannunciato è dedicato ad un'artista pressochè sconosciuta

Mia Zapata.

Mia è stata un punto di riferimento per la musica rock/punk/hc indie americana e non solo. La sua band the Gits, nata nell'Ohio si trasferì alla fine degli anni '80 a Seattle ed esercitò un grande influsso sul nascente grunge/punk/rock/hc e sulla musica indie che si svilupperà proprio partendo da quella città in quegli anni.
Inoltre la storia personale di Mia, quello che le accadde ne fece in un modo molto triste, il simbolo di ciò per cui le Riot Girrrls cantavano/scrivevano/disegnavano/producevano.
Lo diciamo subito ci sono voluti 11 anni per trovare il colpevole che l'ha violentata, massacrata di
botte e uccisa. Il coroner disse che se non fosse stata strangolata sarebbe morta lo stesso per le ferite riportate.
Lo sapete come è stato trovato?
Per caso.
Allo stronzo, denunciato per altri reati, hanno prelevato il DNA che confrontato in archivio e risultato poi essere lo stesso trovato sul corpo della Zapata.
Quando si dice che prima o poi la devi pagare brutto pezzo di merda.
Mia stava tornando a casa verso le due di notte, non importa da dove venisse e non importa in realtà dove stesse andando.aveva su le cuffiette. camminava per strada da sola. la solita storia non serve che ve la racconti.aveva 27 anni.

The Gits incisero diversi singoli che li fecero conoscere nell'ambiente indie, fino all'album di esordio "Frenching the bully" che ebbe un discreto successo. Fecero anche un tour in europa nel 1991, beato chi è riuscito a vederli, senza una etichetta che li producesse e senza una agenzia che gli organizzasse il tutto. power of indie culture and spirit.
Entrarono in studio per incidere il secondo album intitolato "Enter: The Conquering Chicken" nel 1993, ma la Zapata fu uccisa durante la registrazione per cui i suoi compagni decisero di finire l'album in suo onore e sciogliere la band.

Sì non mi sono sbagliata, ho detto compagni, perchè nonostante The Gits fosse considerata una feminist band solo la front vocal era una donna.
E pure questa mi pare una cosa bella.

Altra cosa da ricordare la band poco dopo la sua morte decise di fare dei concerti per raccogliere fondi per finanziare le ricerche del suo assassino (in questo modo fu possibile offrire una ricompensa a chiunque avesse informazioni, per quanto si rivelò poi inutile) e chiamarono Joan Jett dei Joan Jett e i Blackhearts (sì sì faccio un altro post poi) per partecipare.

Alla fine venne fuori una band chiamata Evil Stig (cioè gits live al contrario) con Joan alla voce.
vi metto il retro della copertina del disco e la foto del gruppo, che dal vivo pare spaccassero proprio.


evil stig back cover

Le 7 year bitch, già citate, crearono un gruppo di supporto psicologico e di autodifesa per le donne che si chiama "Home Alive" [a casa sane e salve, letteralmente "A casa vive"] e pubblicato nel '94 l'album !viva zapata, in suo onore.

Non vorrei essere melodrammatica, ma Mia Zapata bisogna averla nella propria discoteca, in memoriam.

E per finire il manifesto delle riot grrrls inutile dire scritto da Kathleen Hanna:


BECAUSE us girls crave records and books and fanzines that speak to US that WE feel included in and can understand in our own ways.
BECAUSE we wanna make it easier for girls to see/hear each other's work so that we can share
strategies and criticize-applaud each other.
BECAUSE we must take over the means of production in order to create our own moanings.
BECAUSE viewing our work as being connected to our girlfriends-politics-real lives is essential if we are gonna figure out how we are doing impacts, reflects, perpetuates, or DISRUPTS the status quo.
BECAUSE we recognize fantasies of Instant Macho Gun Revolution as impractical lies meant to keep us simply dreaming instead of becoming our dreams AND THUS seek to create revolution in our own lives every single day by envisioning and creating alternatives to the bullshit christian capitalist way of doing things.
BECAUSE we want and need to encourage and be encouraged in the face of all our own insecurities, in the face of beergutboyrock that tells us we can't play our instruments, in the face of "authorities" who say our bands/zines/etc are the worst in the US
BECAUSE we don't wanna assimilate to someone else's (boy) standards of what is or isn't.
BECAUSE we are unwilling to falter under claims that we are reactionary "reverse sexists" AND NOT THE TRUEPUNKROCKSOULCRUSADERS THAT WE KNOW we really are.
BECAUSE we know that life is much more than physical survival and are patently aware that the punk rock "you can do anything" idea is crucial to the coming angry grrrl rock revolution which seeks to save the psychic and cultural lives of girls and women everywhere, according to their own terms, not ours.
BECAUSE we are interested in creating non-heirarchical ways of being AND making music, friends, and scenes based on communication + understanding, instead of competition + good/bad categorizations.
BECAUSE doing/reading/seeing/hearing cool things that validate and challenge us can help us gain the strength and sense of community that we need in order to figure out how bullshit like racism, able-bodieism, ageism, speciesism, classism, thinism, sexism, anti-semitism and heterosexism figures in our own lives.
BECAUSE we see fostering and supporting girl scenes and girl artists of all kinds as integral to this process.
BECAUSE we hate capitalism in all its forms and see our main goal as sharing information and staying alive, instead of making profits of being cool according to traditional standards.
BECAUSE we are angry at a society that tells us Girl=Dumb, Girl=Bad, Girl=Weak.
BECAUSE we are unwilling to let our real and valid anger be diffused and/or turned against us via the internalization of sexism as witnessed in girl/girl jealousism and self defeating girltype
behaviors.
BECAUSE I believe with my wholeheartmindbody that girls constitute a revolutionary soul force that can, and will change the world for real.

che stavolta vi propongo anche in italiano, ma con una preghiera ufficiale volta alla Regina Zabo di farci una traduzione che veramente riproponga la crudezza della versione originale!


PERCHE' noi ragazze desideriamo ardentemente dischi e libri e fanzine rivolti a noi, di cui noi ci
sentiamo parte e che possiamo capire a modo nostro.
PERCHE' vogliamo rendere più facile alle ragazze vedere/ascoltare le produzioni delle altre in modo
da condividere le strategie e criticarci-applaudirci reciprocamente.
PERCHE' dobbiamo appropriarci dei mezzi di produzione per dare voce alle nostre rivendicazioni.
PERCHE' mostrare il nostro lavoro in connessione con le nostre ragazze, la politica, e le vite che
viviamo è essenziale se vogliamo renderci conto di come stiamo incidendo, facendo riflettere, perpetuando o sconvolgendo lo status quo.
PERCHE' noi consideriamo una stronzata l'Instant Macho Gun Revolution [penso che non ci sia bisogno di traduzione qua o no?] in quanto dice bugie indicibili volte a farci sognare invece di realizzare i nostri sogni e per questo motivo dobbiamo cercare di portare la rivoluzione all'interno delle nostre vite per ogni singolo giorno prendendone atto e creando alternative all'insignificante modo di fare le cose dell'idiota capitalismo cristiano.
PERCHE' noi vogliamo incoraggiare e abbiamo bisogno di essere incoraggiate per affrontare tutte le nostre insicurezze, per affrontare chi ci dice [beergutboyrock è un espressione intraducibile beer è birra gut è budella boy lo sapete e rock pure, in italiano si potrebbe sintetizzare questo sistema
della boy rock band del cazzo?] che non possiamo suonare i nostri strumenti, per affrontare e autorità, che dicono che le nostre bands/zine etc sono le peggiori negli USA.
PERCHE' non vogliamo assimilare gli standard di altre band (maschili) di come si fanno le cose e
come non si fanno.
PERCHE' non vogliamo assolutamente cadere sotto il peso delle asserzioni che ci reputano delle reazionarie "contro i sessi" e che non ci riconoscono come le "crociate del veropunkrock" quali noi
veramente siamo e sappiamo di essere.
PERCHE' sappiamo che la vita è molto più della sopravvivenza fisica e siamo manifestamente conscie che l'idea del "Si Può Fare Di Tutto" del punk rock sia cruciale per l'imminente rivoluzione nel rock delle riot grrrls, che vuole salvare le vite psichiche e culturali di donne e ragazze ovunque,
secondo le loro condizioni, non le nostre.
PERCHE' siamo interessate a produrre modi di essere e di fare musica non gerarchici, amici e scenari basati sulla comunicazione e sulla comprensione, invece che sulla competizione e sulle
categorizzazioni del buono/cattivo.
PERCHE' fare/leggere/vedere/ascoltare cose interessanti che ci valorizzano e ci mettono alla prova possono aiutarci ad ottenere la forza e il senso di comunità di cui abbiamo bisogno per renderci conto di quanto cazzate come il razzismo, capacità fisiche, età, differenza di generi, classismo, culto del corpo, sessismo, ossessione del peso [della magrezza], antisemitismo ed eterosessualità facciano parte delle nostre vite.
PERCHE' noi cerchiamo di incoraggiare e supportare le scene femminili e le artiste donne di tutti i
tipi come perte integrante di questo processo.
PERCHE' noi odiamo il capitalismo in tutte le sue forme e vediamo il nostro traguardo principale nel
condividere informazioni e mantenerci vive, invece di trarre vantaggi dall'essere fighe secondo gli
standard tradizionali.
PERCHE'
siamo arrabbiate con la società che ci dice: RAGAZZE=STUPIDE, RAGAZZE=CATTIVE, RAGAZZE=DEBOLI.
PERCHE' non ci piace che la nostra vera e valida rabbia sia diffusa e/o ritorta contro di noi dal
sessismo che abbiamo interiorizzato come testimoniano la gelosia nei rapporti ragazza/ragazza o i
comportamenti autodistruttivi delle ragazze.
PERCHE' io credo con tutto il mio cuoretestacorpo che le ragazze costituiscano una forza
spirituale rivoluzionaria che può davvero cambiare il mondo e lo farà.

e qui ci sono The Gits:

 

e questo è il trailer del film cho lo riesce a scaricare por favor ci contatti subitissimo:

Revolution Girl Style Now!

prima puntata ovvero: riot che?

ambientazione: stato di washington, in particolare città di Olympia [perchè? perchè washington è lo stato da dove è nato il fermento musicale, politico e culturale che porterà al meglio noto movimento "grunge", che si concentrerà nella città di Seattle. Olympia perchè c'è l'Evergreen College dove venne fuori prepotentemente un movimento femminista proprio tra la fine degli anni '80 e gli inizi dei '90]

protagoniste: sicuramente i punti di riferimenti essenziali sono due female bands "Bratmobile" e "Bikini kill", i nomi da ricordare dico ricordare sono Kathleen Hanna [voce e chitarra delle Bikini Kill], Tobi Vail [batteria bikini kill, nonchè ideatrice della fanzine JIGSAW], Allison Wolfe [voce delle Bratmobile], Molly Neuman [batteria delle Bratmobile].
Da non ricordare da un punto di vista storico e da non confondere con quello che stiamo dicendo per quanto ci possano piacere le Hole [non c'entrano niente col movimento, nel senso che non ne hanno condiviso le idee per quanto ci siano molte similitudini e alla fine nascono dalle stesse parti, ma la signora Love si è sempre detta estranea alle riots e ha fatto pure a mazzate con Kathleen, tanto per rimarcare la reciproca distanza. ovviamente io stavo dietro la kath urlando "spiezzece e corn" (rompile le corna)].


ce ne sono altre ovviamente, molto importanti, di cui parleremo più avanti e cui magari dedicherò un pezzo di blog a parte.

Ingredienti: il fermento, la casuale e benedetta concentrazione di un sacco di donne pensanti più meno nella stessa parte del mondo, il punk e lo strapotere dei maschi [praticamente zero band femminili] con conseguente giramento di ovaie da parte delle suddette, la nascita di GIRLzines come Girl Germ, la già citata Jigsaw, Chainsaw di Donna Dresch, Action girl della giovanissima (15 anni!!!) Erin Smith e altre, la reazione al femminismo e postfemminismo, la rabbia per il mancato riconoscimento delle proprie sofferenze adolescenziali [stupri, abusi, violenze], il perpetrarsi di immagineidistorte e negative delle donne, il non volersi arrendere alla negazione della propria sessualità e femminilità, la filosofia straight edge e il vegetarianesimo, il rifiuto del rockstar system [kill rock stars è l'etichetta di riferimento] e molti altri che le protagoniste di questo movimento scoprono e sviluppano lungo il percorso.

Filosofia: qualcuno dice che sono donne incazzate, donne giovanissime incazzate e questo è sicuramente vero. sono anche altro però: donne spaventate da violenze e abusi; donne stufe di sentirsi definire slut (puttanelle) solo perchè vogliono fare sesso quando e come credono; sono donne che difendono l'aborto come scelta personale (penelope ecco qua); sono donne che vogliono sentirsi al sicuro e sanno che nella società in cui vivono e crescono non c'è niente che le faccia sentire così, non la polizia, non le famiglie, non le scuole, non i coetanei.

minima discografia obbligatoria:


bikini kill/omonimo, kill rock star records, 1991
nota: autoproduzione su cassetta, fatto in casa in modo artigianale ma con spunti geniali. Kathleen Hanna che disserta sulla indie music da solo vale la ricerca.


7 year bitch/Sick 'em C/Z Records, 1992

si ispirano alle Gits, della cui leader Mia Zapata, violentata e uccisa nel 1993, parleremo nella prossima puntata 

babes in toyland/Fontanelle, Warner Brothers , 1992

ci sono due album prima di questo, ma il capolavoro secondo me è Fontanelle)

Huggy bear/Taking the Rough with the Smooch, kill rock stars, 1993


Team Dresch/Personal best, chainsaw/candyass, 1993

la prima queercore band lesbica

Excuse 17/Excuse Seventeen, Chainsaw Records, 1994

è il primo gruppo della mitica assoluta Carrie Brownstein, successivamente Sleater kinney 


citazione: Kathleen Hanna's Phone Message To Mike Watt From The Song "Transcription Of A Heartbeat"

Hello. Mr. Watt. This is Kathleen Hanna returning your phone call. Bout 3:45 on Monday and it's about that fuckin record that you asked me to do something for. And I guess I'm responding to that now cuz I have a few minutes. And I just wanted to tell you...uh, I have a friend who was raped by, fucked by, whatever you wanna fuckin call it by this guy on your record, gonna be on your record. He's a big rockstar. Yeah when he was 27 and she was 13 he was a big rockstar too. And uh, I don't know if the phrase "power imbalance" means anything to you. But uh, I'm just not so sure I wanna be included in your little white rock boy fuckin hall of shame here, you know? I'm just like "Do I wanna be sandwiched in between some of these guys that are just doing the whole, like, big-white-baby-with-an-ego-problem thing?" I mean, [sighs] get over it! It's so boring. It's like, a lot of these guys should just fuckin quit music and become lifeguards at like Wild Waves or some shit. So they can just like get their fucking, you know, anger management thing going. They can just get their power trips out on the kids, they can just do the whole thing. Maybe they'd be actually saving someone's life. "Hey, don't run by the pool. No cutoffs." You know? That's what I hear when I hear some of this you know music by a lot of these fuckin guys, you know? And I mean, I guess what I'm saying is "I'm just too cool... to be on your fuckin record." You know? It's like I really don't wanna perpetuate or be included in a thing where it's just a bunch of like, I don't know, just like this new. The music coming out by guys right now in the sort of like rock world or alternative rock world or used-to-be-punk world or whatever. It's like the whole, "I'm a straight, white, middle class, male, rockstar guy, but I'm so fuckin oppressed." "I'm a loser baby why don't you kill me." [Sigh] Yawn. Like super fuckin yawn. So yeah, I guess what I'm saying is No. No. No. No. I'm not interested. No. I don't wanna be on your fuckin record. No. But ummm. Mr. Watt. Dude. Babe. Sir. Uh, you need to get me my fuckin Annie soundtrack back like soon cuz you've had it forever and I know you haven't even fuckin listened to it yet. Just like, gimme a call and tell me when that's going to happen. And ummm. I'll talk to you then. Bye.

so much drama

ok now, ci sono alcune cose che voglio dire e le dico subito.
so much drama e' diventato il mio intercalare, quasi più di jesus christ quindi qui bisogna darsi tutte una bella calmata.
mi sono spiegata?
dico ma possibile che non ci si può fare una sana bella scopata in allegria senza patemi, sensi di colpa, inciuci, casini, gelosie e supermegafuckinstrarompimenti di ovaie?
oh.
l'ho detto.
devo scrivere il testo di una canzone alla "cara ti amo" solo in versione lesbica.
vi assicuro che non è la stessa cosa perchè le frasi sono diverse, ma il concetto ovviamente data la genialità dei citati non può che essere maledettamente lo stesso.
"ti voglio-non ti voglio"
"non ti voglio-ti voglio"
"stiamo insieme-esco da una storia e ora voglio stare da sola"
"beh poco male così siamo amiche- si vede che non era una cosa importante per te"
"allora giro alla larga così ti fai cazzi i tuoi-non mi piace essere ignorata"
"allora gira alla larga così mi faccio i cazzi miei-allora tu sei una di quelle che va con tutte"
"visto che stiamo tutte e due eccitate come delle saramanne e ogni volta  che ci sfioriamo sembra che stiamo per prendere fuoco, volessimo fare sesso-io faccio sesso solo quando mi innamoro"
"vabbè allora ci si vede-me la potresti leccare"

più o meno l'idea è questa ci lavoro su e vi tengo aggiornate/i.

per quanto riguarda quello che è l'argomento di questo blog ossia spacciare notizie, ho un' altra esaltante notizia, siccome non faccio altro che imbattermi in giovani o meno giovani donne prevalentemente lesbiche data la mia inclinazione che non hanno la più pallida idea di cosa siano le RIOT GRRRL o fanno finta di averla solo perchè si sono comprate un paio di dischi con i soldi di mammà, ho deciso che urge e dico urge una piccola dissertazione sull'argomento.
quindi siccome sono prolissa, noiosa e spocchiosa e non necessariamente in quest'ordine per non farla troppo pesante pensavo di fare un compendino a puntate.
ora non ho tempo per la prima parte, che in mente mia è già scritta, mi vado a fare una birra, a riottare un pochetto e possibilmente a guardare il culo a qualche bella femmina.
ovviamente il testo sarà accompagnato da chiari e precisi ordini su cosa scaricarsi per essere un minimo dico un minimo informate sulla NOSTRA dico NOSTRA storia per cui cominciate a scaldare il server...



p.s. questo e i prossimi 10 post sono dedicati alla mitica PIANISTA raggio di sole in questo drama sconfinato! (u know what i mean)

where white people begin the whitening process

questo per grunge che se ne ritorna nella fucking boring england  

ellen about gay guy murdered

questo lo dedico alla regina, che non apprezza Ellen per la sua nazionalpopolarità.

e vero e nazionalpopolare ma magari qualcuno dicesse una cosa così in un modo così semplice dalle nostre parti...