mi sveglio e non vedo niente ovvero adriaaaanaaaaa!!!!!

mi sveglio e non vedo niente per cui niente musica folks
 
a parte gigi d'alessio and company sparati dalla casa dei miei vicini che arriva fino alla mia stanza...
ok ora vi dico il motivo della mia assenza che durerà ancora qualche giorno, è il modo più veloce ed economico per farvi sapere come sto.
male.
al policlinico, dove sono arrivata più o meno come una cecata aggrappata a ringhiere, corrimani e muretti mi hanno diagnosticato:
iperemia congiuntivale e reazione pericheratica 2+.Piccola area di minus corneale in zona ottica. lieve subedema corneale superficiale settore superiore.
reazione della mia dottoressa al telefono che doveva farmi il certificato medico per il lavoro. azz stai inguaiata.
grazie per l'ottimismo.
è quel 2+ che mi preoccupa cmq, se solo capissi che cacchio sinifica esattamente. 
9/10 sono state le lenti a contatto, che ora che ci penso non sono le solite che uso, ma una marca diversa, quando mi riprendo faccio un culo così all'ottico che me le ha vendute e alla casa che le produce, sicuro come la morte.
ok non so come farò a sopavvivere alla noia visto che sono al buio, non posso leggere,lavorare al pc, scrivere o altro.
mi seccherò come una pianta senz'acqua.
 
per ora vi bacio e fate le brave, tutte. 
 
ps. il titolo è ovvio si riferisce al fatto che sembro rocky dopo il primo incontro con apollo. sputata. 

love will tear us apart again ovvero ubriacarsi in un venerdì pomeriggio

 

  mi ubriaco e in mente ho 

 

dovrei essere da un'altra parte e invece no.

is it my fault?it's not my fault.

oggi una signora americana non la finiva di ringraziarmi per avere fatto quello che altri 5 operatori di assistenza stradale non avevano fatto:

numero 1. capire che cazzo voleva

numero 2. adoperarmi per aiutarla e fare sì che le sue vacanze non finissero in vacca

che io sia lieta di tutto ciò?

giammai, aveva fittato una macchina da ricchi, e le ha detto culo che infine ha parlato con me quindi davvero troppo mazzo per starmi simpatica, eppure ho fatto quello che ritenevo giusto, chissà poi perché.

sono un'idiota e questo è risaputo.

e quindi martini a palla dalle 4 del pomeriggio, rigorosamente bianco, ghiaccio e bicchiere giusto.

mi sento quasi in spiaggia.

questo pezzo in sottofondo e il resto dell'album a completare.

sono di nuovo incastrata qui, da sti cazzo di soldi, ho bisogno di sparire e non posso se no mi perdo sul serio del tutto e sono troppo giovane per finire come karen dalton mi dò altri dieci anni perladeamadreditutteledee.

ma ho bisogno di partire, maledizione, tutto quello che ho intorno mi fa sentire solo più maledettamente una cazzo di superfuckin idiota.

e io odio sentirmi così.

mi sparo i massive attack stasera pure da sola e se sono sola mi scopo tutto il pubblico senza distinzione di genere.

questo è poco ma sicuro. 

certe non si accontentano mai ovvero chi cazzo è elisabetta muritti?

 

  mi sveglio e in mente ho

 

e soprattutto perchè lei scrive di musica addirittura parlando di icone e personaggi importanti della nostra storia come joni mitchell senza avere la minima cognizione di causa e prentendo di essere cool solo perchè ha infarcito il suo ridicolo articolo di qualche parola molto "giovane" come figo o drogato?

io detesto soprattutto chi come lei scrive un finto articolo in cui vorrebbe descrivere un periodo, un atmosfera, delle storie concludendo con una cazzata enorme senza nemmeno saperla prima giustificare o preparare almeno.

non dovrei linkarlo ma per farvi capire che non sono pazza leggete qua.

mi vengono i brividi.

passiamo oltre. stasera alle terme di caracalla i raveonettes che sapete chi sono e se non lo sapete google+myspace vi faranno fare un'idea quindi potete fare da soli.

io per me stasera oltre agli yankeeslosangelini vado a sentire questa signorina italiana, una voce in fuga direi, che spero decolli presto. a me piace. acerba ma bella.

oggi non ho voglia di raccontarvi le cose, giusto un paio di dritte e una lamentela quindi accontentatevi, per tutte le altre: la sonica sta alle terme di caracalla stasera quindi state avvertite se dovete rompere le ovaie andate affanculo da un'altra parte.

ahhhh quando ci vuole ci vuole.

Stupid Desires

Everytime i wake in the morning
i see something different in your eyes
there is something strange in the moonlight
can i see your smile again
would you buy me the moon
would you buy me
everything
and put into my arms

i'm full of stupid desires
how can i stop to cry
when i'm full of stupid desires
that doesn't mean that

would you buy me the stars
would you buy me the moonlight
would you see me for a while
just like a i am
everything
and put into my arms

i'm full of stupid desires
how can i stop to cry
when i'm full of stupid desires
that doesn't mean that
just like i am
just

would you buy me
would you buy me
would you buy me
would you buy me
would you sing to me my love
would you sing to me my love

che c'entro io con sex and the city?

   

mi sveglio e in mente ho

01 The Backlash Blues.mp3

hey, post on the run che tengo miliardi di cose da fare e io il tempo non so proprio che fine faccia peggio dei soldi!

ok mia sorella mi ha convinta a dedicarmi a guardare finalmente la serie del titolo, la sapete tutte lo so.

non mi ha mai intrigata non so perchè, forse perchè ero più attirata da l world e altre serie meno come dire fighe etero forever, ma devo dire che alla fine mi sta piacendo.

alcune puntate sono noiose come il dottor zivago sparato alle tre di un torrido pomeriggio estivo, ma altre sono veramente spassose.

in particolare nella prima serie c'è sta scena che io personalmente ho trovato esilarante ed è applicabile esattamente alle lesbiche come alle etero.

e samantha è il mio idolo ovviamente, che ne parlamm a fà so msml (male-minded lesbian), you know!!!

carrie: stai dimenticando un dettaglio importante: le donne tradiscono

charlotte: sì, ma è completamente diverso

samantha: e cioè?

charlotte: noi non andiamo in giro a saltare addosso a tutti gli uomini che forse ci attraggono
 

samantha: non è vero,  parla per te
 

charlotte: non siamo spinte dal testosterone
 

carrie: e allora da cosa siamo spinte?
 

charlotte: le emozioni
 

samantha: vorrai dire gli ormoni
 

charlotte: no quella vocina interiore che ci dice è lui per sempre, è lui per sempre

samantha: tesoro, non puoi stare a sentire ogni stupida vocina che ti suona nel cervello: diventerai matta

la amo

ps. sull musica di oggi: era un infinità che non riuscivo più ad ascoltare questo pezzo senza scoppiare in lacrime, maledizione, oggi è stato bello rimetterlo e farmi una grande risata.

1973


mi sveglio e in mente ho 

 01-be_your_own_pet-super_soaked.mp3

(che è proprio come sarò fra qualche ora: super soaked) 

oggi compio 35 anni.
post personale, chiedo scusa.
il 1973:
1) inizia di lunedì. anno del bufalo nel calendario cinese.
2) finisce ufficialmente la guerra in vietnam
3) franca rame viene rapita e violentata
4) la prima telefonata col cellulare
5) a napoli scoppia un epidemia di colera (ma guarda un pò;)
6) si suicida allende mentre pinochet fa il suo golpe
7) mike oldfield pubblica "tubular bells", i pink floyd "dark side of the moon", tom waits "closing time"
8) si sciolgono i doors, i jefferson airplane e i velvet underground
9) si inaugura il world trade center e scoppia lo scandalo watergate
10) la grecia diventa una repubblica
11) eclissi solare
12) Billie jean King (la tennista lesbica) batte il tennista Bobby Riggs 6-4 6-4 6-3
13) L'associazione americana degli psichiatri cancella dal DMS II la patologia dell'omosessualità.

non male.
io odio il giorno del mio compleanno, lo so che è particolarmente adolescenziale, ma è così da sempre.

lo odio perchè vorrei che fosse un giorno particolare, lo desidero da sempre.
e invece è sempre una giornata del cazzo.
qualsiasi cosa pensi o provi ad organizzare fallisce, non so perchè.

col passare degli anni mi viene una tale angoscia quando si avvicina il 22 giugno che ho voglia di andarmi a nascondere da qualche parte.

avevo pensato di farlo quest'anno, di spegnere il cellulare e sparire per un giorno.

varie persone mi hanno fatto cambiare idea, promesso che mi avrebbero portato di qua e di lì, avremmo fatto questo e quello: ovviamente, che lo dico a fare, nada de nada.

forse sopravvivo anche quest'anno.

ce l'ho quasi fatta. fuck.

p.s. ce l'avevo quasi fatta: la donna che più ho amato nella mia vita mi ha appena chiamato.
quanto si può essere felici e distrutti dalla stessa emozione non sono in grado di dire.
scopro che ci siamo incrociate, che lei mi ha vista.
continua ad ascoltare la musica che le ho regalato.
ne sono felice.
superfuckingfuck.

about jeanette winterson e la salsa di pomodori

mi sveglio e in mente ho
Pam Grier/Long time woman 
 
weekend nella diossina e nella munezza (lo sapete che significa, lo sapete) posso farvi un veloce quadro di come è, quando torno in questa città che mi ha cresciuta, è così facile: venerdì sera passato MOLTO impegnati nel solito bar-hopping (ma dovrei scrivere bar-hoping, nel senso di sperare di trovarne uno dove hai voglia di restare per più di tre minuti) con il solito immancabile risultato: NOIA (a tratti interrotta da vero e proprio fastidio).
E ve lo dico con tanta tristezza e con al consapevolezza di non essere riuscita a fare nulla di nulla in questa città, di non averla sentita mai mia, di non avere mai provato coinvolgimento serio e profondo per la sua storia, anche quando facevo politica un secolo fa, anche quando suonavo un secolo e mezzo fa, non con presunzione.
 
Scopro un paio di gruppi interessanti [perchè quando la gente parla, pure dall'altra parte del tavolo, pure se non si rivolge a me, io ascolto] di cui spero di parlarvi presto: giovani (femmine of course) casertane talentuose e grintose. mi inchino.
 
va avanti il drama, va avanti anche senza di me, incredibili le lesbiche.
quando pensi di sapere tutto, scopri che non era abbastanza, davvero. 
ho solo voglia di partire, partire con due o tre cose in spalla e niente altro che me.
ma non si può. bisogna "FRENARE" questa voglia, e costa.
Mettere un freno al proprio spirito che chiama. mettere un freno alle cose che sai di non poter gestire ora e qui.
cose difficili, guys, difficilissime.
 
ma back to the serious stuff, non c'è bisogno che vi dica chi è jeanette winterson, che dà il titolo a questo post scombinato, scritto in un posto che non mi appartiene su un pc che mi fa impazzire, sapete chi è pure se non avete letto niente.
 
ok in genere quando dici a qualcuno gay (maschio) che ti piace la winterson le risposte sono:  
1) mhm troppo romantica
2) mhm troppo lesboromantica
3) mhm troppo lesbica
4) na, troppo furbetta
 
e allora diciamo che tutte queste cose siano esatte e la winterson sia una lesboromantica, davvero lesbica che è anche un pò furbetta. diciamolo.
volete sapere perchè la adoro?
supponiamo che abbiate risposto sì.
la adoro perchè scrive cose che io penso e non so scrivere così. la adoro perchè forse alcune cose che lei ha scritto e raccontato le ho scritte e raccontate nella mia testa mentre le vivevo. come questa:
 
"Quando mi sento male, come ora, e tutto sembra privo di senso, mi metto a cucinare per cercare un modo di riportare ordine nel caos. Per ristabilire un equilibrio, per calmare le mie mani.
 
Salsa di pomodori
 
Prendi una dozzina di pomodori maturi e affettali per il lungo come se fossero il tuo peggior nemico. Disponili in una pentola, copri e cuoci per dieci  minuti.
Trita una cipolla senza piangere.
Taglia a dadini una carota senza rimpianti.
Fai a pezzetti una gambo si sedano come se le sue costole e scanalature fossero i solchi del tuo passato.
Unisci il trito ai pomodori e continua la cottura senza coperchio quanto basta per amalgamare il tutto. 
Aggiungi sale, pepe e una zolletta di zucchero.
Passa al setaccio o al mixer o al frullatore. Ricordati: loro sono le verdure e tu sei il cuoco.
Riscalda di nuovo a fuoco lento, unendo olio di oliva, un cucchiaio per volta, continuando a rimestare come una vecchia strega, finché la salsa avrà raggiunto il giusto grado di cedevole consistenza.
Servila sugli spaghetti, spolverata di parmigiano fresco e di basilico. A questo punto può starci bene anche dell'emozione allo stato grezzo.
Servi. Mangia. Rifletti."
 
[Powerbook/J.Winterson, 2002] 
 
Ecco perché amo la Winterson, perché io sento e penso così. e lei sa come dirlo. e grazie.
 
to sing along:
 
"I'm a long time woman
And i'm serving my time
I've been lock away so long now
I forgot my crime

I've been working on the road now,
I've been working by the sea
I've been working near them cane fields
And I wanna be free

Well ninety nine years is a long long long time
Ninety nine years is such a long long long time
Ninety nine years is a long long time
Well look at me, I'll never be free

I'm a long time woman
Ain't nobody to please
Got a natural feelings
Like a bad disease"

oh shit [it all went wrong] ovvero so much drama reprise

  a metà giornata interagisco con il mondo e in mente mi vengono solo

 

  pj harvey/who the fuck? Who The Fuck_.mp3

 
donasonica/oh shit! ohshit!.mp3

oggi giornata piovosa, goccioloni grossi cadono giù come le parole che preferiresti non ti venissero dette mai.

e allora oso, ma solo con la musica e le parole, parole scritte da me e parole scritte dalla mitica pj che ne sa sempre una più del diavolo. e non pensate che abbia la presunzione di paragonarmi ad una delle donne che amo di più al mondo; è solo che al momento sono le due canzoni che mi risuonano nella testa, tutto qui, honestly.

Who the fuck do you think you are
Get out of my hair
who the fuck do you think you are
Comin' round here
who the fuck who the fuck
who the fuck do you think you are

Get your comb out of there
combin' out my hair

I’m not like other girls
You can't straighten my curls
I’m not like other girls
You can't straighten my curls
No!

Who the fuck you tryin' to be
Get your dog away from me!
What the fuck you doing in there
Get your dirty fingers out of my hair

Who who who who
fuck fuck fuck you

I'm free, you'll see
I'm free, you'll see

[p.j. harvey/uh huh her,2004]

oh shit [it all went wrong] 

i was in the middle of
a crappy sleepin' time
basically watching
things comin' and passin' by

oh shit
it's all gone wrong
it all went wrong

a friend that came over
trying to cheer me up
he said listen my love
don't take it too seriously but

oh god
how can u step over?
u're still bleeding

wearing a black shirt
walked to the tumbler bar
ran into usuals
they took a look and said

oh baby
will you ever
be fine again

i'm thinking
must be this shirt that says
"i know it's all fucked up"
put on a smile
they don't know who you are

oh shit
am i crying?
i'm crying


someone offered me a drink
some other a tip
a girl gave me a lift
i said "would u come up for a drink?"

oh shit
am i kissing her?
am i doing this? again

and i know it's all wrong
it's gonna be so wrong
i know it's so wrong
i know it's gonna be so wrong

oh god
but don't stop please
don't stop now
i know it's all wrong

[donasonica] 

p.s. next event giovedì sera Diamanda Galas all'auditorium, per la serie addicted!!! 

lazy girls think a lot ovvero che ho fatto negli ultimi giorni

 

mi sveglio e in mente ho

Cristina Donà/niente di particolare

(a parte il fatto che mi manchi)

[che è una canzone allegra e non trieste n.d.a]

Traccia 07.MP3

 

well, well, well.

non è pigrizia, ma silenziosa meditazione.

però però, in questi giorni mi sono concentrata nel raccogliere un pò di video, che ho scoperto essere tanti, sul tubo, argomento: lesbian comedians.

Ora, la riflessione partiva dal fatto che non ne conosciamo quasi nessuna italiana, a parte poche rarissime eccezioni. Vero è che la stand up comedy non è una cosa diffusissima in italia e che non essendo semplicemente uno snocciolare  anedotti, battute e racconti divertenti (possibilmente) quanto piuttosto sviluppare un discorso, utilizzando l'ironia e la risata, per fare riflettere, proporre ua visione della vita, delle cose, di un tema, sono cose assai difficili da farsi in questo paese!

La risata è un mezzo non è un fine.

Ora questa, ovviamente, è la mia personale opinione ed è anche la ragione per la quale adoro questo genere di spettacoli.

Ellen Degeneres è una delle artiste lesbiche più note per i suoi show, e io la adoro e la trovo esilarante, ma vorrei questa volta dedicarmi ad artiste che diciamo così continuano ad esporsi attraverso i loro spettacoli, raccontando ancora ogni giorno la loro vita da lesbiche e da donne.

Ellen si riserva sempre un accenno diretto, e ovviamente non si tira indietro se c'è da dire "la mia compagna" o "la mia fidanzata", ma è nazionalpopolare [eh regina?] e quindi tenta di raccontare cose non strettamente o necessariamente riconducibili alla propria sessualità.

Senza voler attaccare nessun pippone per carità, passo ai suggerimenti e ad una sintetica scheda di lesbian/feminist comedians che dovete assolutamente vedere con relativi links!

Suzanne Westenhoefer [ricorda un pò Ellen, attiva e famosa in America sin dagli anni '90, il pezzo sul fatto che in una coppia lesbica solo una ha ilpermesso di guidare, diciamo che diventa l'autista ufficiale della coppia è assolutamente vera, credetemi, e il sesso a casa dei genitori è assolutamente un pezzo fantastico rido ogni volta che lo guardo, tra parentesi io sono stata  lanciata fuori dal letto ben 2 volte!!!] 

Marga Gomez [metà cubana metà portoricana e lesbica come dice spesso nei suoi show, molto attiva e polemica, una butch di altissimo livello secondo me, questo pezzo che ho linkato è per chi conosce the L World!] 

Wanda Sykes [io la adoro, sboccata, diretta e folle il pezzo sulla vagina staccabile è assolutamente grandioso, pensate che bello uscire di notte senza la vagina e non correre nessun rischio!]

Lauren Weedman [che si/ci prende per il culo sulla gente che rompe per strada, ma sa essere più impegnata di  così]

Julie Goldman [molto televisiva una delle protagoniste dello show TBGSS (the big gay sketch show)]

Sabrina Matthews [superdyke senza dubbio, più diciamo così tranquillan sfot delle altre]

Rene Hicks [a black lesbian person!]

Margaret Cho [ve ne ho già parlato anyway è bene ricordarla!]

and of course Ellen [questo pezzo è l'inizio di un suo show dove racconta, senza parole quello che le è successo quando ha deciso di fare outing attraverso il suo show in tv Ellen]

e qualche giovane in erba

Anne Neczypor

Bridget Mcmanus

 

e ancora tante altre ...Vickie Shaw, Elvira Kurt, Joanne Filan, Zilla McCue, Sherri Sutton, Amy Boyd, Jody Ekert...e sono solo u nelenco di comedians americane.

Ce ne sono un bel pò di inglesi anche di una certa età, potete averne una carrellata in questo video a puntate fatto da Dawn French che è motlo conosciuta in england, col duo French/Saunders che si chiama: girls who do comedy

e dico non è che le conosco solo io eh, giuro, magari in italia non saremo proprio tantissime, ma sono donne famose, che lavorano e vivono delle loro comedies.

e in italia mi chiedo?

dove sono?  eh?

ok allora mi assegno da sola un compitino, se qualcun* a qualche dritta è benvenuta:

trovare almeno 5 funny lesbian/feminist women italiane.

almeno 5!

e chi dice Lella Costa/Cortellesi/e via dicendo mi incazzo.

really. 

N.I.N. e il primavera festival

 

Cat Power - 02 - Free.Mp3

mi sveglio e in mente ho

cat power/free 

ma veramente vuless essere ffrii [si scrive così, che volete].

ma siccome non siamo free manco pe' gniente...eccoci qua.

vabbuò oggi arronzo (sono superficiale n.d.t.) perchè tengo un sacco di altre cose da fare, mi interessano le altre cose direte voi? secondo voi? pensate un pò con che canzone mi so' svegliata...appunto.

tre notiziole però ve le voglio dare: anche se le femmine che vale la pena di conoscere non c'entrano con la prima notiziola e c'entrano solo in parte con la seconda almeno la terza notiziola è tutta per un femminone di nome FEIST.

number one:

i N.I.N. (nine inch nails per i non adepti) hanno fatto uscire il loro disco scaricabile GRATUITAMENTE dal sito. dice come funziona? dico facile, andate sul sito e dite: sì voglio scaricare, mettete la mail, aprite la posta che vi mandano un link, cliccate sul link e poi ancora submit e il gioco è fatto!

poi dipende che formato preferite, se non ne capite un mazza mp3 va più che bene 87 mega e ve passa la paura...

 

number two:

vorrei andare a questo festival [è credo attualmente il più figo festival in termini di indie music che si fa in europa, è sintomatico che lo facciano a barcellona neh?] insieme ad Elide quindi se qualcuno che legge questo blog, passa di qua per caso ed è particolarmente ricco e generoso e si offre per pagarci il biglietto aereo nonchè quello del festival direi in totale 135,00 festival + 135,00 aereo a/r che fanno 270,00 a cranio, noi potremmo svenire dalla gioia e visto che da dormire ce l' abbiamo gratis e di mangiare si può pure evitare per tre giorni potremmo partire subitissimo!

nel caso, il mecenate di turno sarebbe il nostro eroe per il resto della nostra vita, ovviamente.

number three:

il 28 maggio c'è Feist in concerto, e questa è cosa buona e giusta, visto che tra l'altro ci piace [vi dico solo che penelope da quando l'ha sentita è diventata una groupie non oso immaginare cosa farà quando la vedremo].

però però.

ma perchè al Piper?

[di cui non metto il link perchè mi fa schifo]

dico perchè?  

cosa hanno in mente questi che organizzano i concerti?

io un'idea ce l'ho. ma meglio che me la tengo per me.

e questo è quanto folks.

giuro che domani mi dedico, giuro.

 

p.s. le cose ti salvano la giornata:

il grunge che mi manda codesto messaggio da Londra, mentre passeggia per southbank facendo il pelliccioso [il traduttore si interroga e non sa cosa scrivere, ve lo spiego poi, comunque io sono una pellicciosa] con la chitarra.

"BABBY (babbilotta, un termine in uso in quel di caserta per dire scema affettuosamente N.D.T. che si è ripigliato) c'è una pellicciosa come te che suona i flaming lips acoustic! le ho dato 70p a te ne avrei dati 71".

I LOVE U

(se fosse stato con un uomo-quell'uomo saresti stato tu)

Folk and my musical taste ovvero io ascolto tutta la musica

mi sveglio e in mente ho
Karen Dalton/Blues on the ceiling 
se non vi parte il player che oggi noblogs...cliccate qua
 
questo post si compone di due parti, la prima rientra nella sezione "storia della musica delle donne", la seconda nella sezione "storia dei non gusti musicali delle donne"
sottotitolo "e capitano tutte a me"
 
I Parte:
Karen Dalton classe 1938 se la faceva al village con bob dylan, fred neil e buckley senior [per modo di dire] ossia tutti i simpatici della scena folk revival di ny.
suonava un' acustica dodici corde che, chi suona lo sa, non è la cosa più semplice da suonare ne da portarsi dietro [nel video che ho linkato suona una gibson edizione limitata, ne furono fatti 77 pezzi poi non uscì più quella versione, che invidia! e suonava pure un banjo 27 corde!!!].
veniva chiamata "hillbilly holliday" e basta che sentite il pezzo e saprete perchè.
refrattaria alle regole [la mamma era un indiana cherokee, lei ogni tanto spariva per giorni senza dire niente], alle registrazioni [fred neil le fece incidere il primo album dicendole che non stava registrando niente per carità] e alle pippe [era dell'oklahoma ma ad una certa lasciò il marito, prese sua figlia e se ne andò a ny]; che dio la benedica, faceva un pò come cazzo le pareva.
non ha avuto grande successo, anche perchè potete immaginare che in un periodo di cantautori quali quelli che ho già citato, non era bello che lei non volesse cantare il suo materiale e si limitasse ad interpretare pezzi altrui, ma lei se ne fotteva.
Anche se i suoi colleghi la adoravano, non è rimasta nella storia della musica se non per pochi appassionati, si è drogata parecchio per tutta la vita, ed è  morta nel '93 dimenticata da tutti.
da diversi anni viveva per strada.
Karen Dalton, barbona per le strade di new york.
karen dalton/bob dylan/fred neil
 
e questo è il video di "it hurts me too"
 
 
II parte
ok folks, ispirata da una classifica dei cento migliori album folk della storia, oggi ho il mulo a palla e mi scarico l'inscaricabile a velocità irragionevole.
quello che sapevo lo sapevo ma quello che non sapevo devo assolutamente sentirlo: ora.
perchè io veramente ascolto TUTTA LA MUSICA.
tranne la merda.
quella no.

c'è bisogno che vi spieghi il perchè di questa affermazione buttata lì un pò a caso: parlando di donne e di come ci si approccia ad una donna [ad una donna nel mio caso, per gli altri vale indipendentemente dagli orientamenti sessuali], le prime cose che noti, le domande che fai ecc. è venuto fuori nel discorso questo argomento.
come potrete immaginare credo che oltre a sapere che musica ascolta la persona in questione, poche altre cose attirano veramente la mia attenzione [si ok, pure le tette e il culo ma quella è una cosa diversa] dico caso mai mi interessasse approndire la conoscenza, magari rivedersi una seconda volta...ecc.
insomma in genere funziona così la tipa è molto carina, tutte le cosine al posto giusto, sembra pure simpatica allora dopo circa due minuti  [sigh!] le chiedo: che musica ti piace?
e vi garantisco che 9 volte su 10 la risposta è la prima dell'elenco che segue, con in successione tutte le possibili variabili che non ne cambiano il senso:

- guarda (pausa di riflessione) a me piace TUTTA LA MUSICA
 
- ma a me piace tutto  [che non va bene se stai parlando di posizioni sessuali figuriamoci di musica]
 
- ma guarda, davvero a me piace tutto [questo "davvero" in genere è perchè ho le sopracciglia alzate già dopo il "ma"]
 
- ma io ascolto/sento di tutto [gente che urla, scarichi del cesso, seghe elettriche, pianoforti scordati, letti che cigolano, nel senso che non sei sorda del tutto, giusto babe?]
 
- ma guarda, non saprei dimmi qualcosa tu [questa è la peggiore]
 
- oddio non saprei, non ho un genere preferito [no, questa è la peggiore]
 
- ma guarda così su due piedi non saprei...tutto [ossia non ho la più pallida idea, la risposta esatta è NIENTE]
 
- ma no guarda a me piace tutta la musica, ascolto qualsiasi cosa  [orrore]
 
- ma sai in realtà ascolto molta musica, ma non mi ricordo neanche un nome [dico, ma, dico vi pare normale? e soprattutto qualcuno sa dirmi che malattia è? no perchè so per esperienza che c'è un'epidemia]
 
- ma sai un sacco di musica, davvero, senza musica non saprei come sopravvivere, ma quanto a nomi sono una frana [variante della precedente leggermente più articolata]
 
- ma sai un pò questo un pò quello [no comment, libido sotto lo zero assoluto]
 
 - ma sai non saprei, mi piace molto la musica ma non la seguo non ho tempo [ci rivediamo all'inferno baby, non nello stesso girone of course]
 
- ma sai a me piace la musica tranquilla/tutta la musica ma non troppo rumorosa [che in genere significa suonata ad un volume così basso che potrebbe essere tranquillamente bob dylan che suona col culo un leider di schubert accompagnato dai rutti di nina simone. E comunque, lo dico in particolare ad alcune donne che mi sono capitate nella vita, una volta per tutte : come genere la musica "tranquilla" NON esiste]
 
- mi piace la musica italiana [che a parte una probabile tendenza nazionalista, per quanto mi riguarda significa morte immediata di qualsiasi desiderio sessuale]
 
- poi ci sono quelle intraprendenti che pescano a casaccio dalla memoria e dicono i primi nomi che gli vengono in mente, che tra loro non hanno niente a che fare questo è chiaro, ma soprattutto denotano appunto una totale assenza di gusti propri, perchè sono le classiche cose da "best of".
ovviamente non sanno che un pezzo per nome, quando va bene, terrificante.
 
-la lascio in bianco sta parte perchè ce ne sono ancora che mò non mi vengono in mente, completerò later: si accettano suggerimenti.

in genere ad alcune di queste risposte io incalzo impietosa e chiedo: beh dimmi l'ultimo disco che hai comprato o quello che stai consumando in sti' giorni...
risposta standard...
- ma davvero ora penserai che sono stupida, ma ho un vuoto...non mi viene in mente niente
[è la prima cosa sensata che hai detto baby, penso che sei stupida. ed il vuoto mi sa che è permanente. rassegnati]

ora una cosa, subito: è vero che la domanda è difficile e generica, ma non è che bisogna obbligatoriamente rispondere in modo ancora più generico.
voglio dire se qualcuno fa questa domanda a me io in genere rispondo: ma sai in sti giorni mi sto consumando con
- the jealous girlfriend, perchè ho visto holly miranda dal vivo ad aprile
- musica folk che mi sto scaricando e mi sono ricordata di quanto mi piace la voce di joni mitchell e karen dalton [che poi mi fa venire in mente la peyroux], e ho confermato a distanza di tempo che alla fine joanna newsom mi fa davvero la palla
- delta blues, alla lightnin' hopkins o  skip james [che se non sapete chi è vi prego trovatelo, una voce fantastica] perchè mi sto facendo una compilation
- dinosaur jr [nuovo album] perchè il 5 giugno c'è il concerto e devo andare a vederli
- almeno una volta al giorno una riot per ricaricare le pile!

il che sostanzialmente esprime non meno di 5 nomi [di solito molti di più] che l'interlocutore potrebbe conoscere, apprezzare/disprezzare, un paio di notizie su eventi a venire o avvenuti, chiare e precise informazioni sul mio background musicale e sui miei gusti attuali nonchè sul mio mood. con la persona giusta potrebbe esserci materiale di conversazione per almeno 5 ore.

e scusate se è poco. 

work in progress ovvero come ognuno pensa solo ai cazzi suoi

     

mi sveglio e in mente ho

Le Tigre/T.K.O.

06 - TKO.mp3

 

[spiegazione necessaria est: t.k.o. sta per technical knock out, sarebbe quando durante un incontro di pugilato uno dei combattenti butta giù tre volte in un solo round l'altro. Ora, anche se quello a terra si rialza prima che l'arbitro conti fino a dieci, si assegna cmq la vittoria per TKO]

 

oggi un post personal.

mi tocca.

punto primo: vivo a roma, non sono romana, mi tocca alemanno, ma non voto qui. se avessi dovuto: non avrei votato per lui, ma nemmeno per rutelli.

rutelli me lo ricordo bene, troppo bene chi è, cosa pensa e con chi si accompagna.

con chi si accompagna da sempre.

sono stufa del voto inteso come: beh, votiamo il meno peggio, no?

sono stufa perchè l'ho esercitato io stessa, questo genere di voto.

perchè ho chiuso il naso, trattenuto il vomito e votato: sempre.

ora non mi basta per mettere a posto la mia coscienza dire che: gli altri sono imbecilli.

non basta.

non lo sono. non sono imbecilli.

sono diversi da me e hanno vite importanti quanto la mia.

io non sono il centro del mondo. non è il mio lavoro o la mia disoccupazione il punto della discussione.

non è che la vittoria della destra e la sconfitta di una sinistra vergognosa e squalificante soprattutto per chi l'ha votata, nonostante tutto, e io sono tra questi, assume importanza solo rispetto alla mia vita.

ha importanza indipendentemente da me, donna, omosessuale, precaria, e pure figlia di nessuno.

ha importanza in un senso più ampio, e per quanto certo posso mettermi lì a pensare alla mia piccola vita e alle conseguenze che certi cambiamenti porteranno su di essa, ridurre tutto a questo e discutere del resto solo come mero esercizio dialettico mi sembra proprio una cosa vergognosa, di certo più vergognosa del fatto che c'è gente che ha votato alemanno o rutelli.

punto secondo: eppure intorno a me sento e vivo solo questo.

persone che si lamentano di come: in Italia poi ognuno pensa solo a se, mente fa esattamente la stessa identica cosa. 

persone che piangono sulla mancanza di progettualità di una nazione intera, quando non si è in grado di progettare nemmeno il prossimo weekend senza averne paura.

e la cosa interessante è che io questo persone le amo, le curo, le vivo.

però ora basta.

piangersi addosso non è mai stato il mio forte.

ora basta. il prossimo che mi dice IO IO IO IO IO lo prendo a calci nel culo.

Il prossimo che mi fa dimenticare per un secondo anzi per un nanosecondo del mondo intero a vantaggio del suo cazzo di piccolo mondo antico del cazzo lo prendo a pugni in faccia.

il prossimo che mi butta addosso senza neanche sapere "perchè e come"  i suoi cazzo di problemi dall'infanzia alla cazzo di maturità, beh ve lo giuro lo prendo a calci in faccia.

CHISENEFOTTE.  chisenefotte di come vivi come senti come mangi come dormi come fai colazione come lavori come agisci come pensi come scopi come bevi come digerisci come cachi come pisci come ridi come piangi come muori come campi come salti come cadi come ti appoggi come arranchi come fingi come seduci come ironizzi come ti autodistruggi.

CHISENEFOTTE.

il mondo, sarà strano sentirlo dire, ma è pieno di gente del cazzo come te. STRAPIENO.

e non basta essere vivi per vivere.

bisogna viversi per vivere, bisogna sentirsi dentro il mondo, saper girare gli occhi e guardare per vivere.

bisogna avere amore per le cose intorno a noi.

bisogna darsi davvero non dare quello che ci fa stare bene, dare non è rewarding e un vuoto a perdere, non ci si mette in banca niente, non si costruisce un beneamato cazzo. dare è dare.

darsi è darsi.

e nessuno ci garantisce che ci sia un avere.

e così nella vita di tutti i giorni è così in ciò che sta succedendo nella nostra società.

siamo frammentati, spezzettati ognuno in bilico tra l'inseguire se stesso e altro da sé [sarò felice, come posso essere felice mi basterà e se non mi bastasse?]

soli soli soli ecco cosa stiamo diventando sempre più unici irripetibili e soli.

non lo siamo.

non siamo niente se non un piccolo puntino che può essere sostituito da un altro in questo preciso istante.

se ci vedessimo così più spesso forse saremmo paradossalmente meno strafottenti e più attenti. 

non mi son spiegata, lo so, ma oggi non ne ho davvero di più. TKO.

p.s. [aggiunto later]

siccome non è che posso veramente lasciarvi così senza qualcosa di carino allora guardate come è bello sto video [back to female connections].

una giovane artista che diciamo così per la sua tesina ha fatto questo progetto: con la musica de Le Tigre! Che la dea, madre di tutte le dee, la benedica.

 

muxtape è figo e vintage, ma pure deezer/anywhere fm e tutti gli altri

mi sveglio e ho in mente
[babes in toyland/mother]
 
 
il post voleva essere un mio preciso commento a muxtape che mi piace molto.
per quei pochissimi che non sanno cos'è: è una piattaforma dove si possono caricare 12 canzoni preferite come in una vecchia vintage cassettina, e tenerle lì in condivisione con il resto del mondo.
fine. 
e sappiate che stamattina la mia colonna sonora sono le cassette di altra gente, con cui non posso comunicare perchè non ci sono contatti, community ecc. ma solo una elenco di brani, un nickname e la possibilità di aggiungere la cassetta alle mie preferite.
fine.
c'è molta discussione in giro sulla rete, cosa è meglio, cosa ha più potenzialità ecc.
a me non interessa più così tanto ora, ho appena saputo che una persona che fa parte del mi opassato soprattutto, ma di quel passato che non si può dimenticare, ha un cazzo di tumore, non potrò fare nulla e non so nemmeno come parlare a questa persona quindi me ne fotto delle pippe e mi godo muxtape senza farmi altre domande.
oggi sto così.
appena sveglia apprendo da penelope che sono andati a fare casino al mario mieli, non è grave di per sè la cosa, ma ovviamente dopo avere bruciacchiato la porta del coming out, è preoccupante che questi fanno gli stronzi a viso scoperto, di giorno.
 
due osservazioni:
 
1) cerchiamo di mettere in giro notizie corrette, quelli del mario mieli devono diffondere la notizia, dare la misura di ciò che è successo in modo adeguato, non dobbiamo essere allarmisti ma concreti e realisti, altrimenti facciamo al lupo al lupo e quando invece il lupo arriva ci scappa il morto. cerchiamo di scambiarci informazioni, cerchiamo di uscire dall'isolamente dei cazzo di miliardi di gruppi e sottogruppi di cui ognuno si sente o vuole sentirsi parte.
noi siamo una rete di bloggers (femmine e perlopiù lesbiche, ma non necessariamente) che si scambiano notizie, commenti, politiche, informazioni, video, musica, ricette, racconti, vita. cazzo dove sono le altre dove è che parlano le tanto acclamate associazioni romane, dove si scambiamo idee (e non insulti o reciproche accuse) dove cazzo stanno le femmiste e lesbiche che tanto si fanno grandi, dove sono? 
 
2)  cerchiamo di organizzare qualcosa? cazzo qualcosa insieme? che ci faccia sentire e avvertire come una comunità vera? 

combat sonica combat

.

 mi sveglio e in mente ho

[metric/combat baby

Metric - 04 - Combat Baby.mp3

 

oggi post personale niente notizie.niente storie. 

oggi dovevo fare una cosa, ma non volevo farla e infatti non sono riuscita a farla.

oggi a roma è una bella giornata.

ci sono molte cose che voglio fare e devo farle subito. ora

fuck the people ovvero mi girano proprio le palle

 

oggi non mi sono svegliata eppure ho in mente

[bosshog/winn coma]

oggi non è giornata di niente e dovrei solo rimettermi sotto le lenzuola e fare finta che non esisto.

non voglio essere melodrammatica, dovrei stare bene, ma mi sento come se mi stesse per cadere un meteorite in testa.

vedo già l'ombra che si allarga.

e penso che alla fine non gliene frega un cazzo a nessun delle riot, delle july o delle musiciste di turno sulle qualli scrivo pippe pure poco interessanti.

e non so manco scrivere.

e fine. no comment please.