out of order

tonite tonite i just wanna hear shannon wright

mi sveglio e in mente ho   
 
shannon wright day.
io la adoro e non vedo l'ora di ascoltarla stasera al circolo.
are u comin' girls?
dont think so...conoscendo la vostra ualleramma...
domani live review, no nso se me o sopporto moltheni però.
se capitate da ste parti fate un fischio eh. 

Revolution Girl Style Now!

prima puntata ovvero: riot che?

ambientazione: stato di washington, in particolare città di Olympia [perchè? perchè washington è lo stato da dove è nato il fermento musicale, politico e culturale che porterà al meglio noto movimento "grunge", che si concentrerà nella città di Seattle. Olympia perchè c'è l'Evergreen College dove venne fuori prepotentemente un movimento femminista proprio tra la fine degli anni '80 e gli inizi dei '90]

protagoniste: sicuramente i punti di riferimenti essenziali sono due female bands "Bratmobile" e "Bikini kill", i nomi da ricordare dico ricordare sono Kathleen Hanna [voce e chitarra delle Bikini Kill], Tobi Vail [batteria bikini kill, nonchè ideatrice della fanzine JIGSAW], Allison Wolfe [voce delle Bratmobile], Molly Neuman [batteria delle Bratmobile].
Da non ricordare da un punto di vista storico e da non confondere con quello che stiamo dicendo per quanto ci possano piacere le Hole [non c'entrano niente col movimento, nel senso che non ne hanno condiviso le idee per quanto ci siano molte similitudini e alla fine nascono dalle stesse parti, ma la signora Love si è sempre detta estranea alle riots e ha fatto pure a mazzate con Kathleen, tanto per rimarcare la reciproca distanza. ovviamente io stavo dietro la kath urlando "spiezzece e corn" (rompile le corna)].


ce ne sono altre ovviamente, molto importanti, di cui parleremo più avanti e cui magari dedicherò un pezzo di blog a parte.

Ingredienti: il fermento, la casuale e benedetta concentrazione di un sacco di donne pensanti più meno nella stessa parte del mondo, il punk e lo strapotere dei maschi [praticamente zero band femminili] con conseguente giramento di ovaie da parte delle suddette, la nascita di GIRLzines come Girl Germ, la già citata Jigsaw, Chainsaw di Donna Dresch, Action girl della giovanissima (15 anni!!!) Erin Smith e altre, la reazione al femminismo e postfemminismo, la rabbia per il mancato riconoscimento delle proprie sofferenze adolescenziali [stupri, abusi, violenze], il perpetrarsi di immagineidistorte e negative delle donne, il non volersi arrendere alla negazione della propria sessualità e femminilità, la filosofia straight edge e il vegetarianesimo, il rifiuto del rockstar system [kill rock stars è l'etichetta di riferimento] e molti altri che le protagoniste di questo movimento scoprono e sviluppano lungo il percorso.

Filosofia: qualcuno dice che sono donne incazzate, donne giovanissime incazzate e questo è sicuramente vero. sono anche altro però: donne spaventate da violenze e abusi; donne stufe di sentirsi definire slut (puttanelle) solo perchè vogliono fare sesso quando e come credono; sono donne che difendono l'aborto come scelta personale (penelope ecco qua); sono donne che vogliono sentirsi al sicuro e sanno che nella società in cui vivono e crescono non c'è niente che le faccia sentire così, non la polizia, non le famiglie, non le scuole, non i coetanei.

minima discografia obbligatoria:


bikini kill/omonimo, kill rock star records, 1991
nota: autoproduzione su cassetta, fatto in casa in modo artigianale ma con spunti geniali. Kathleen Hanna che disserta sulla indie music da solo vale la ricerca.


7 year bitch/Sick 'em C/Z Records, 1992

si ispirano alle Gits, della cui leader Mia Zapata, violentata e uccisa nel 1993, parleremo nella prossima puntata 

babes in toyland/Fontanelle, Warner Brothers , 1992

ci sono due album prima di questo, ma il capolavoro secondo me è Fontanelle)

Huggy bear/Taking the Rough with the Smooch, kill rock stars, 1993


Team Dresch/Personal best, chainsaw/candyass, 1993

la prima queercore band lesbica

Excuse 17/Excuse Seventeen, Chainsaw Records, 1994

è il primo gruppo della mitica assoluta Carrie Brownstein, successivamente Sleater kinney 


citazione: Kathleen Hanna's Phone Message To Mike Watt From The Song "Transcription Of A Heartbeat"

Hello. Mr. Watt. This is Kathleen Hanna returning your phone call. Bout 3:45 on Monday and it's about that fuckin record that you asked me to do something for. And I guess I'm responding to that now cuz I have a few minutes. And I just wanted to tell you...uh, I have a friend who was raped by, fucked by, whatever you wanna fuckin call it by this guy on your record, gonna be on your record. He's a big rockstar. Yeah when he was 27 and she was 13 he was a big rockstar too. And uh, I don't know if the phrase "power imbalance" means anything to you. But uh, I'm just not so sure I wanna be included in your little white rock boy fuckin hall of shame here, you know? I'm just like "Do I wanna be sandwiched in between some of these guys that are just doing the whole, like, big-white-baby-with-an-ego-problem thing?" I mean, [sighs] get over it! It's so boring. It's like, a lot of these guys should just fuckin quit music and become lifeguards at like Wild Waves or some shit. So they can just like get their fucking, you know, anger management thing going. They can just get their power trips out on the kids, they can just do the whole thing. Maybe they'd be actually saving someone's life. "Hey, don't run by the pool. No cutoffs." You know? That's what I hear when I hear some of this you know music by a lot of these fuckin guys, you know? And I mean, I guess what I'm saying is "I'm just too cool... to be on your fuckin record." You know? It's like I really don't wanna perpetuate or be included in a thing where it's just a bunch of like, I don't know, just like this new. The music coming out by guys right now in the sort of like rock world or alternative rock world or used-to-be-punk world or whatever. It's like the whole, "I'm a straight, white, middle class, male, rockstar guy, but I'm so fuckin oppressed." "I'm a loser baby why don't you kill me." [Sigh] Yawn. Like super fuckin yawn. So yeah, I guess what I'm saying is No. No. No. No. I'm not interested. No. I don't wanna be on your fuckin record. No. But ummm. Mr. Watt. Dude. Babe. Sir. Uh, you need to get me my fuckin Annie soundtrack back like soon cuz you've had it forever and I know you haven't even fuckin listened to it yet. Just like, gimme a call and tell me when that's going to happen. And ummm. I'll talk to you then. Bye.

so much drama

ok now, ci sono alcune cose che voglio dire e le dico subito.
so much drama e' diventato il mio intercalare, quasi più di jesus christ quindi qui bisogna darsi tutte una bella calmata.
mi sono spiegata?
dico ma possibile che non ci si può fare una sana bella scopata in allegria senza patemi, sensi di colpa, inciuci, casini, gelosie e supermegafuckinstrarompimenti di ovaie?
oh.
l'ho detto.
devo scrivere il testo di una canzone alla "cara ti amo" solo in versione lesbica.
vi assicuro che non è la stessa cosa perchè le frasi sono diverse, ma il concetto ovviamente data la genialità dei citati non può che essere maledettamente lo stesso.
"ti voglio-non ti voglio"
"non ti voglio-ti voglio"
"stiamo insieme-esco da una storia e ora voglio stare da sola"
"beh poco male così siamo amiche- si vede che non era una cosa importante per te"
"allora giro alla larga così ti fai cazzi i tuoi-non mi piace essere ignorata"
"allora gira alla larga così mi faccio i cazzi miei-allora tu sei una di quelle che va con tutte"
"visto che stiamo tutte e due eccitate come delle saramanne e ogni volta  che ci sfioriamo sembra che stiamo per prendere fuoco, volessimo fare sesso-io faccio sesso solo quando mi innamoro"
"vabbè allora ci si vede-me la potresti leccare"

più o meno l'idea è questa ci lavoro su e vi tengo aggiornate/i.

per quanto riguarda quello che è l'argomento di questo blog ossia spacciare notizie, ho un' altra esaltante notizia, siccome non faccio altro che imbattermi in giovani o meno giovani donne prevalentemente lesbiche data la mia inclinazione che non hanno la più pallida idea di cosa siano le RIOT GRRRL o fanno finta di averla solo perchè si sono comprate un paio di dischi con i soldi di mammà, ho deciso che urge e dico urge una piccola dissertazione sull'argomento.
quindi siccome sono prolissa, noiosa e spocchiosa e non necessariamente in quest'ordine per non farla troppo pesante pensavo di fare un compendino a puntate.
ora non ho tempo per la prima parte, che in mente mia è già scritta, mi vado a fare una birra, a riottare un pochetto e possibilmente a guardare il culo a qualche bella femmina.
ovviamente il testo sarà accompagnato da chiari e precisi ordini su cosa scaricarsi per essere un minimo dico un minimo informate sulla NOSTRA dico NOSTRA storia per cui cominciate a scaldare il server...



p.s. questo e i prossimi 10 post sono dedicati alla mitica PIANISTA raggio di sole in questo drama sconfinato! (u know what i mean)

where white people begin the whitening process

questo per grunge che se ne ritorna nella fucking boring england  

ellen about gay guy murdered

questo lo dedico alla regina, che non apprezza Ellen per la sua nazionalpopolarità.

e vero e nazionalpopolare ma magari qualcuno dicesse una cosa così in un modo così semplice dalle nostre parti...

spring is blooming

[nonostante non abbia fatto la samba neanche stamattina... ]

ok oggi doppio post, perchè questo è triste allora siccome volevo scrivere pure qualcosa di allegro l'altro è allegro.
per i deboli di stomaco passare direttamente all'altro.
se siete ancora qui, oggi ho fatto una cosa bella cui dedicherò un post, nei prossimi giorni: mettere in cornice i biglietti dei concerti.
lo so sarà pure adolescenziale ma la musica è una delle cose cui dedico più tempo per cui...eppoi ognuno ha i suoi cimeli.
Ho cominciato a liberarmi dei libri e altre cose cui ero affezionata dopo l'ultimo trasloco, in quantocche i libri "pesano"...lasciatemi qualcosa cui attaccarmi perdio.
fatto sta che nelle scatole, dove peraltro non ho trovato tutti i biglietti che avrei dovuto [dubbi ti assalgono, incertezze, scracth scracht, marò vuoi vedere che...ma io mi ricordavo che stavan qua...ma la scaletta con autografo di joan as a police woman...ma il biglietto di reading...cazz]trovo anche delle lettere della afona di cui parlavo in un precedente post, e non posso astenermi dal leggerne dei pezzi, lo so  si chiama masochismo, lo so.
ebbene, paradossalmente mi diverto a scoprire un pezzo di una lettera in cui dice testualmente, rispondendo a chi le chiedeva dove sei stata:
"dove sono stata nel weekend?
eh, in giro, uh, un lungo interminabile giro su di un letto trovato da qualche parte in una casa senza finestre.madonna santa.
ho sbagliato.prima di arrivare lì ho preso un treno trieste-brescia, sola andata.solo un vagone.solo un biglietto, pagato 2 volte. una tendina dal colore incerto che ha visto migliaia di persone e mai nessuno che la sorprendesse così, una bottiglia di uischi e coca, un pacchetto di sigarette e di nuovo il vuoto allo stomaco, le vertigini delle montagne russe, silenzio, parole, sguardi fluidi come crema, dolce, fragranze profumate.
mani odori, respiro leggero, pesante, che abbraccia corpi morbidi, sopresi, tesi.
vuoto,  stracolmo, sensazioni che si alternano come onde, incontrollabili e poi, dighe qua e là, con geniale maestria.
eravamo lì, dovunque, da nessuna parte, dentro, tutto, ancora, dippiù, troppo, no non ancora troppo.
lei che mi fa sorridere perchè mi sembra di sentirla mentre si chiede, mentre mi chiede silenziosamente: chi sei tu?
chi sono io? che vuoi che ne sappia, sono in giro con questo corpo sottile e spesso ansioso, che non si stanca mai di cercare, del resto tu chi sei?
non rispondermi, ti prego, ho l'impressione di sapere in ogni attimo tutto quello che mi interessa.
il resto, i contorni spigolosi cosa vuoi mi interessino ora, serviranno solo a ferirti, a tagliarti.
si, io lo so, alla fine avrai un nuovo taglio sul tuo morbido corpo, un nuovo segno.
ma intanto aspetta.
ci penserai poi".

dico io: ma quando ho letto codesta follia non ero capace di intendere e di volere giusto? no perchè qualsiasi persona di buon senso direbbe scappa chest è pazz o no?

caccia a penelope 2 plus music revival

mentre comincio le mie danze della primavera [che non se ne può più] e mi accingo a riprendere la caccia a penelope aka Lord Darth Vader prendo tempo e metto mano a una cosa che avevo in mente di fare quando lasciando la casa dell'abbandono mi ritrovai per le mani tapes risalenti agli anni '90 dico anni novanta gente che fossero un fracco di anni fa li mortacci mia...

bando all'autocommiserazione rimbocchiamoci le maniche che certa musica non l'abbiamo risentita mai più e mulo a tutto gas per recuperare quelle compilation fatte da me con cui mi sollazzavo le orecchie...impresa non facilissima ho scoperto, alcuni pezzi non si trovano!

in caso qualcuno di passaggio da ste parti possedesse alcuna di queste cose pregasi di contattare la sottoscritta per scambi culturali, se avete voglia di fare una cosa del genere con la vostra musica fatemi sapere sò curiosa. questo il primo compito:

1996

AA.VV. Tippitoes culture

side a

1) primus/tippitoes

2) beck/in a cold as fashion

3) boss hog/beehive 

4) helmet + house of pain/just another victim

5) jon spencer blues explosion/bellbottom

6) fishbone/drunk skitzo

7) cypress hill/lick a shot

8) boss hog/i idolize you

9) R.A.T.M./bullet in the head

10)girls against boys/megattraction

11)N.I.N./i do not want this

side B

1) Primus/Dal davis tree

2) white zombie/grease point...

3) chokebore/narrow

4) Unwound/Broken Estring 

5) surgery/ little girl

6) southern culture on the skids/jabberjammin

7) boss hog/punkture

8) sonic  youth/chapell hill

9) pavement/range life

10)therapy?/knives

11)tad/greasebox 

12)J.S.B.E./sweat 

 switched off

 

nadine labaki e la sua beirut

ieri per la seconda volta ho visto Caramel (sempre per quella storia che non so resistere ai desideri...)

e devo dire che la signora Nadine ha fatto davvero un bel lavoro...così oggi incuriosita mi metto in cerca di notizie sulla signorina in questione (nonchè bella femmina decisamente) e scopro alcune cose interessanti su di lei e sul film che non sapevo, ve ne dico solo 3:

1) è una regista di video musicali, molto conosciuta in Libano

2) e ancora più bona nelle foto che si trovano in giro sul web 

3) le protagoniste del film non sono delle attrici professioniste e nella vita fanno tutt'altro, in particolare la donna che interpreta Rima, lesbica pre pre coming out, fa la direttrice commerciale per una grande azienda di elettrodomestici.[ah però!]

4) e, ma questo lo sospettavamo, da quelle parti la ceretta se la fanno col caramello veramente...

premesso che non ho mai fatto una ceretta in vita a sto punto so curiosa della ceretta al caramello che ti puoi pure smanguicchiare prima della ceretta ovviamente...

tornando a cose serie il film va rivisto.

Mi piace il modo in cui pensa alla sua città e alla sua cultura questa donna (il film è girato in libanese) che gli accenni alle brutture della violenza sia nascosti in cose piccole tipo la B del nome del salone (Si Belle) rovesciata, e al fatto che alcune storie sono talmente semplici e immediate che anche una donna non abituata ad un macchina da presa possa essere capace di trasmettere emozioni in modo così intenso (la scena di Rose che si strucca quando decide che non può recuperare gli anni perduti con un colore e un trucco) o la donna senza nome nella penultima scena.

e, ma questo non dipende da film, mi fa piacere essermi ricordata ieri di quanto è bello andare al cinema a vedere un bel film e condividerlo con qualcuno [insieme ai poppicorni e ai sorrisi].

nanonano 

 

pj harvey aka un puntino piccolo piccolo

Ok,

polly per l'ennesima volta, comincio a pensare di essere una sua fan...l'ultima volta uscendo l'avrei presa a calci in culo, e non ero la sola.

Questa volta sono andata più che altro per un'altra, e non per lei. alla fine sai che mi ritrovo?polly...

il set era davvero sitmolante, l'idea era di farci vedere/sentire come nascono i pezzi quando li scrive, immagino da sola in una casetta del dorset o in un attico in una città molto figa (ma a giudicare dai pezzi che scrive ultimamente propendo per il tristo dorset) e quindi tutto quello che sa suonare sparso sul palco, un paio di strumenti che dalla distanza a cui eravamo potevano essere qualsiasi cosa, ma che dal suono sembravano strumenti medioevali stile ghironda (ma sono quasi certa che non era una ghironda), batteria elettronica per accompagnare pezzi come "my beautiful leah" e "angeline".

La sua gretsch  per ricordarci com'era fantastico quando eravamo giovani e belle e ci consumavamo "rid of me" pensando "cacchio, è così che si dice è cosi che dice "lick my lips i'm on fire..." o se avevi puerile velleità da cantautrice just like me "cazzo è così che voglio dirlo". classic guitar per suonare c'mon billy e simili, ci tiene a farci sentire il nuovo album e quindi torna al piano, visto che la maggior parte li ha scritti lì, in compagnia del suo fidato metronomo.
che dire, su un paio di pezzi ho avuto i brividi, non dipendeva da lei ma dal corpo che mi stava affianco [mortacci mia] e il concerto è filato via bello, intenso, ma non ce la posso fare a godermi appieno lo show, nell'enorme contenitore che è l'auditorium che per quanto sia gratificante dal punto di vista dell'acustica, niente da dire,  ti fa sentire un pò come al cinema, quando vorresti essere a teatro.
La situazione che ha portato in scena pj è da teatro, lo so che non è shannon wright e quindi dovrebbe fare almeno 3 date per città per accontentare una piccola fetta di pubblico, ma credo sia quello che avrebbe dovuto fare con un set del genere.
ha tentato di chiacchierare con noi, ma come fai a chiacchierare davvero con una che è lontana così......altra cosa sarebbe stato poterle parlare come avrebbe voluto lei e volevamo pure noi, e quando ci ha chiesto: stavo per fare the garden ma se volete cambio, beh non le vuoi dire niente non le vuoi dire?

p.s. per l'ennesima volta c'era uno che urlava nel silenzio totale "fa the dancer" allora ditemi è un fan club che si chiama così? è un pazzo che gira per i concerti di pj harvey? lo avete incontrato anche voi?no dico mr.pollyfathedancer mi risuona nelle orecchie da anni...e ieri c'era, lo sentito c'era...

z-star e la caccia mancata

sabato: e questo lo sapete, ma potrebbe essere anche un lunedì del cazzo per quanto me ne frega.

stato emozionale: potrei fondere da un momento all'altro.

concerto di ieri: z-star è intensa e ha scritto un paio di canzoni da pelle d'oca. la folla davanti al palco era tutta femminile per devozione o curiosità.

caccia: era aperta la caccia a penelope, ma gli indizi non sono bastati, quindi si torna a mani vuote.

serata: mentre andavo al cesso rimango pietrificata davanti ad una scena che sapevo avrei vissuto prima o poi, speravo poi (?) e invece just my luck eccola lì...anzi eccole lì...io non sono quello che ero e lei sì, è esattamente come era.

reazione: io parlo e faccio la splendida "ho tutto sotto controllo", le frasi di rito le so tutte quindi sono preparatissima e vado alla grande, dopo la prima reazione di fuga, torno sui miei passi e dico: "ciao, come stai, ti vedo bene, sono contenta, bene, z-star eh, ti è piaciuta? [le offro un sorso della mia birra accetta e non ringrazia]Per un attimo (giuro solo un attimo) mi faccio prendere la mano: conosci i testi? sei riuscita a capire cosa diceva? [ovviamente no] beh parla di un sacco di stronze di cui è popolata la terra [mi trattengo dal dire proprio come te], amore e altre cose così...esce dal bagno una tipa, le sorride, poi mi vede, cambia espressione [mi chiedo perchè visto che teoricamente non dovrebbe sapere chi sono] ci presenti? certo, Pia...Dona [mi trattengo a stento dal dire: no, non sono Dona, sono Donatella, dona l'hai presa a calci in faccia 2 mesi e mezzo fa ti ricordi, beh le ferite erano molto gravi, purtroppo non ce l'ha fatta], piacere-piacere, un sorso di birra? accetta [e non ringrazia] mi guarda-la guardo, non è mezzogiorno di fuoco, non è niente, non abbiamo niente da dire, io sto per essere inghiottita dal muro a cui sono appoggiata. come chiudere, l'unico modo possibile, definitivo: per le ultime cose, quando vuoi, hai il numero, sì, mi volto e vado via, mormorando ciao o forse solo pensando di farlo o forse bestemmiando, ma non ho un vero ricordo di quel momento.

non ha detto nemmeno 10 parole in tutto, nell'ordine:

1) ciao

2) bene

3) sì

4) non molto

5) certo 

6) pia

7) dona

8)

probabilmente io meritavo di più, per cui mi chiedo what's wrong with me?

 

chiedo venia per la totale mancanza di senso compiuto di ciò che ho scritto, ma accontentavi e non ne parliamo più. 

newsfromvenus....

ok latitanza, si chiama latitanza la mia...ho un sacco di donne da proporvi ma nemmeno un pò di voglia di passare al computer un minuto di più di quello che sono costretta a fare per lavoro: dilemma!

soluzione: vi faccio una lista di ascolti, visioni e letture che mi hanno presa lately con relativo mini perchè, e spero che qualcosa piaccia anche a chi mi legge...

 musica:

bat for lashes/fur and gold (me ne ero innamorata all'uscita dell'album ora per motivi assolutamente sentimentali me le sto consumando ancora avidamente, anche perchè Natasha Khan è una strafiga!)

bjork/earth intruders (non riesco a smettere di ascoltare questa canzone non vedo l'ora di vederla in concerto a luglio, mai stata una sua fan)

amy ray (ex indigo girls, impegnata, tosta)  

susan tedeschi (quando mi sento really blues grande voce...) 

e.. 

waldeck /ballroom stories (adorabile electroswing...)

the fiery furnaces ("clear signal from cairo" credo sia davvero incredibile...e questo è tutto il testo:

It’s a clear, it’s a clear, it’s a clear, it’s a clear, it’s a clear, it’s a clear, clear signal from Cairo
Calling me back to your arms
Calling me back to your arms
Calling me back to your, back to your, back to your

Desert winds are strong but they’re not strong enough, love of my life
Desert winds are strong but they’re not strong enough, baby doll

commozione...)

the ettes (just funny punk)

letture quotidiane: 

carrie brownstein (ex grande leader delle sleater kinney, praticamente un mito vivente e pensante per me, che ha un blog quotidiano su npr che si chiama monitor mix, dove parla di tutto quello che le passa per la testa, musica sopratutto)

miranda july (il suo articolo sul perchè vota obama mi fa morire...la adoro)

 

riletture:

in questi giorni intensi in cui il tempo sembra abbia assunto un altro modo di girare...mi ritrovo a pensare a me come dopo che sono passati due mesi (come se fossi morta, o nata o tutte e due, due mesi fa) e faccio discorsi del cazzo come: da due mesi, sono due mesi, due mesi fa...e ovviamente ogni volta me ne vergogno come una bambina. beh in questi giorni strani, dicevo, mi sono riletta tutta la winterson e devo dire: se c'è qualcuno che sa quello che provo e come lo provo, ma soprattutto come si deve dire ebbene quella è jeanette winterson)

J. Winterson/scritto sul corpo (ancora e ancora, mando a memoria parole su parole, questa in cui parla della pelle della sua amata: è strano pensare che la parte di te che conosco meglio è già morta...)

harvey kurtzman e i suoi fumetti (e come tutto è sempre collegato, terry gilliam i monthy pyton)

visioni:

ai confini del paradiso (una piccola bella storia)

ecco tutto quello che posso fare, lo so è pco e anche mal scritto ma di più ora non ne ho